Attualità

Aeroporto Reggio Calabria, Presidente Oliverio risponde ad Alitalia

Continua il botta e risposta tra il Presidente Oliverio e l’AD di Alitalia Cramer Ball.

Il Presidente della Regione, Mario Oliverio, informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta, ha scritto una lettera all’Amministratore delegato di “Alitalia”, Cramer Ball, e, per conoscenza, al Presidente Luca Cordero di Montezemolo, con riferimento all'”operativo Alitalia sull’Aeroporto dello Stretto”.

La replica di Oliverio arriva dopo che l’Amministratore delegato della compagnia aerea aveva “bacchettato” il Governatore in merito alla situazione sull’aeroporto “Tito Minniti” di Reggio Calabria. “Purtroppo in ben quindici mesi non si è registrato alcun sostanziale progresso a riguardo –  ha scritto l’A.D. di Alitalia Cramer Ball in una lettera al presidente della Regione Calabria – e ad oggi Alitalia vanta nei confronti della Regione crediti per 1,853 milioni di euro”.

oliverioMa il Presidente Mario Oliverio non ha tardato a rispondere ai vertici Alitalia; questo il testo integrale della lettera di replica del Governatore:
«Egregio Amministratore Delegato, prendo atto con piacere della lettera pervenutami in data 14 marzo u.s., resa nota attraverso la stampa, con la quale Lei manifesta una disponibilità “a proseguire le operazioni a fronte di un forte coinvolgimento istituzionale nella ricerca di misure idonee a garantire la continuità dei voli”.
Mi auguro che tale disponibilità sia reale e possa condurre ad un rapido  ripensamento di Alitalia sulla decisione già annunciata di annullamento dell’operatività dei voli nello scalo dello Stretto.
Tuttavia non posso non rilevare il modo da Lei utilizzato, per ben due volte in pochi giorni, nel riproporre le questioni attraverso un’azione di sistematica disinformazione al fine di giustificare scelte che non possono essere attribuite a responsabilità della Regione Calabria.
Intanto è assolutamente infondata l’assenza di una disponibilità della Regione al confronto. Nel corso di questi mesi è stata Alitalia che ha manifestato una scarsa volontà di dare sbocchi positivi al confronto.
Infatti, la Regione Calabria  per dare nuove opportunità al sistema dei collegamenti aerei dall’aeroporto dello Stretto e dagli altri scali calabresi, ha assunto concrete iniziative in grado di dare una risposta anche ai problemi sollevati da Alitalia.
La predisposizione di un apposito bando, preceduto da una manifestazione di interesse, alla quale Lei fa riferimento ed alla quale Alitalia inspiegabilmente non ha partecipato, va in questa direzione.
In merito alla continuità territoriale la Regione, come ho avuto modo di rappresentare ripetutamente ai tavoli ministeriali, ha proposto di valutare tale ipotesi, dichiarando la propria disponibilità per le attività di propria competenza.
Lei fa anche riferimento a presunti  impegni, che non ho e non avrei potuto assumere, per ragioni di normativa, come per esempio l’eventuale assorbimento di personale in esubero.
Anche la stessa rivendicazione di un credito pregresso è utilizzata strumentalmente. Si tratta di un credito vantato per un’attività di marketing svolta nel 2013-2014 per il quale abbiamo riavviato le procedure burocratiche. Sono costretto però a ricordarLe che solo il 7 marzo u.s Alitalia ha completato la documentazione necessaria per il pagamento.
Non c’è alcun dubbio sulla disponibilità della Regione ad onorare debiti assunti da altri; ma nessuno può pensare che questo possa diventare una sorta di “buonuscita” per l’abbandono dello scalo».

Dunque, per il Governatore Oliverio: accuse infondate, polemica strumentale sul credito, scelte non attribuibili alla Regione e disponibilità della stessa ad onorare debiti assunti da altri purché questo non diventi una “buonuscita” per l’abbandono dello scalo aeroportuale dello stretto.

Valeria Folino

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