Cronaca

Auto in corsa sulla A2 SA-RC, in arresto due fratelli corrieri della droga

La Polizia Stradale di Frascineto arresta due corrieri e sequestra un chilo di cocaina purissima. 

Nel pomeriggio odierno il Centro Operativo Autostradale di Lamezia Terme ha ricevuto diverse chiamate di automobilisti che segnalavano un’autovettura con due giovani a bordo che procedeva in direzione sud a forte velocità effettuando manovre azzardate che mettevano in serio pericolo la normale circolazione stradale in atto.

Dai primi accertamenti effettuati, la targa del veicolo segnalato risultava intestata a persona gravata da numerosi precedenti penali, fra i quali un pregresso conflitto a fuoco con le Forze di Polizia.

Immediatamente allertato il personale della Sottosezione Polizia Stradale di Frascineto, è stato pianificato un intervento per il controllo degli occupanti del veicolo adottando tutte le misure idonee per agire efficacemente ed in sicurezza per gli altri automobilisti.

Con l’impiego di più pattuglie della Polizia Stradale di Frascineto e di autovetture dell’Unità di Polizia Giudiziaria operanti presso il predetto reparto, e con l’ausilio di due camion di cantiere, le forze dell’ordine hanno fatto confluire appositamente l’autovettura segnalata in una piazzuola di sosta dell’A2 SA-RC già opportunamente sgomberata da eventuali altri mezzi in sosta.

Gli occupanti del veicolo sono stati così identificati: sono i fratelli

– GELFO Alessandro cl.90, conducente, e

– GELFO Roberto cl.94, passeggero,

i quali hanno ammesso subito di aver effettuato qualche infrazione durante il viaggio.

Il loro fare incerto ed i numerosi precedenti penali a carico degli stessi, hanno però indotto gli uomini della Polizia di Stato ad effettuare più approfonditi controlli sul veicolo durante i quali, occultato nella spalliera di un sedile, appositamente predisposto, veniva rinvenuto un involucro contenente un chilogrammo e più di cocaina purissima.

Dopo le formalità di rito gli arrestati sono stati tradotti in carcere a disposizione dell’A.G. competente, tempestivamente informata di tutta l’attività espletata. Sono in corso ulteriori indagini da parte della Polizia Giudiziaria finalizzate ad accertare la provenienza e la destinazione della sostanza stupefacente posta sotto sequestro.

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