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Bukowski tales, “Il ritorno del vecchio sporcaccione”: presentazione esclusiva a Lamezia

Ieri sera alle ore 18.30, presso la libreria Tavella di Lamezia Terme è stato presentato, per la prima volta in Italia, il volume “Il ritorno del vecchio sporcaccione”.

bukowski tales
Bukowski Tales

L’evento si inserisce nell’iniziativa “Bukowski Tales”, due giorni (9 e 10 marzo) di spettacoli, cinema, letteratura e dibattiti, organizzata dalla associazione culturale “Open Space” e dal Sistema Bibliotecario Lametino, per ricordare il celebre, amato e odiato, scrittore e poeta statunitense Charles Bukowski.

Alla presentazione del volume dato alle stampe  dalla casa editrice  Giangiacomo Feltrinelli, era presente Simona Viciani, la traduttrice italiana dell’autore. La studiosa, fin da ragazzina, si è appassionata alla letteratura anglo-americana e, quando a quindici anni per la prima volta lesse Bukowski, rimase folgorata. Dal 1988 al 1999 ha vissuto a Palos Verdes, Los Angeles, a pochi chilometri da San Pedro, dove abitava il celebre scrittore. Insieme alla moglie, Linda Lee, ha contribuito a organizzare l’archivio letterario formando così il primo nucleo della Charles Bukowski Foundation.

Ne “Il ritorno del vecchio sporcaccione” ritroviamo vent’anni della carriera di Charles Bukowski ma, già da una prima lettura, rintracciamo nell’opera tutte le tematiche ricorrenti del versatile scrittore e poeta: l’alcol, il tormentato rapporto con le donne e il sesso, l’amore per i cavalli, la critica al sistema sociale e politico ma anche una forte critica verso se stesso. Nel maggio del 1967, Charles Bukowski debuttò, da cronista, nella rubrica settimanale “Taccuino di un vecchio sporcaccione”, nella quale parlava schiettamente della desolazione della vita ad un’America puritana e borghese (quella di quarant’anni fa) che rimase scossa dalla spregiudicatezza, dalla sfrontatezza, dal cinismo e al contempo dall’ironia dello scrittore.

“Il mondo fa di noi uomini (e donne) dei pazzi, e perfino i santi sono dei dementi, non si salva niente”
soleva ripetere lo scrittore.

Due anni dopo, nel 1969 fu pubblicato l’omonimo libro, “Taccuino di un vecchio sporcaccione”, probabilmente il suo libro più celebre, nel quale  risaltava la  perenne amarezza del giusto di fronte ai torti e all’insensibilità degli uomini, il tutto sempre accompagnato dalla sua caratteristica forza  comica.

A ventitré anni dalla morte di Bukowski, esce il volume inedito “Il ritorno di un vecchio sporcaccione”, una selezione delle storie estrapolate dalle migliori pagine della sua famosa rubrica. Una raccolta inedita in cui sono presenti tutti gli elementi fondanti della narrativa di Bukowski, un vero e proprio manifesto di uno scrittore devastato, vizioso, senza pudore, anarchico, individualista e pieno, anzi strabordante, di sarcasmo.

“Il ritorno di un vecchio sporcaccione” è stato curato dalla traduttrice Simona Viciani, con grande passione ed è frutto di un  duro lavoro.
«Ero curiosa di avvicinarmi a quei libri – ha spiegato – che venivano considerati scabrosi. Poi, passando dal testo italiano a quello originale, mi sono resa conto che venivano censurati proprio i passi poetici. Ho pertanto deciso di restituire dignità a Charles Bukowski, al suo animo poetico».
Nella realizzazione dell’opera di traduzione, la Viciani è stata sostenuta dal suo amore per la poesia di Bukowski. Una poesia che, nonostante la sua crudezza (o forse proprio grazie a questa) irrompe nei cuori in tutta la sua bellezza.

Il calendario dell’iniziativa ha preso il via lo scorso 9 settembre con l’inaugurazione di una installazione artistica collettiva presso la Biblioteca Comunale di Lamezia Terme. Numerosi sono gli eventi programmati l’ultimo dei quali  si svolgerà  alle 20 di venerdì 10 marzo presso il Caffè Letterario Qmè in via Marconi dove è prevista una serata di spettacolo, mostre artistiche, proiezioni e reading, realizzati rigorosamente al buio.

Valeria Folino

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