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C’è posta per te… Persino il latinorum in Tv!

3 min di lettura
maria de filippi c e posta per te

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Un amore interrotto, così esordisce, aprendo le fila della puntata, Maria De Filippi. Lei sognava di diventare una scrittrice di romanzi d’avventura. Lui di esserne il protagonista.

maria de filippi c'è posta per te
maria de filippi c’è posta per te

A dieci giorni dalla laurea, a lei, Francesca, venne offerta l’opportunità di fare un dottorato in America Latina, un sogno  di cui si era nutrita sin dall’infanzia, sperando di vivere i luoghi dell’autrice più amata, Isabel Allende.
C’era solo un problema: in tutto ciò, Paolo?! Pensando e ripensando a cosa fosse più giusto da fare, decise di non partire più e di stare vicino al proprio compagno, che, tra l’altro, e di ciò era fortemente provato, non aveva superato la selezione per un master in giornalismo.
Se non che, per le strane congiunzioni siderali, ecco il ripescaggio desiderato ma in Germania, nel capoluogo della Selva Nera.
Roba da favole, potremmo dire! E qui, per ironia della sorte, il volto amaro di Tyche!
Invece di chiederle di andare con lui, le disse che le relazioni a distanza non erano fatte per loro. E così Paolo la lasciò.
Si apre  ora la busta. Lui parla in latino (Mea dilecta, hic adsum! Cara, sono qui!), lei risponde in italiano (Che faccia tosta!!).
Lui, in stile ciceroniano, le ricorda i tempi dell’Università, quando entrambi si parlavano nell’antico codice, amandosi alla follia. Lei, granitica, come Conturina, ad ascoltare. Ora è qui perché è pentito…
Qui dies horridus (Che giornata d’inferno!) per la regina di Mediaset!
Lui che le chiede scusa, in latino, alla sinistra della busta. Lei, in italiano, fa cenni di dissimulato rifiuto. Due anni dopo aver metabolizzato la storia con il suo ex, Francesca pubblica un libro dal titolo L’ombra del destino, da Rubbettino editato.
Un romanzo avventuroso ma anche pieno di passione e amore. Il libro di cui lui avrebbe voluto essere il protagonista con lei. L’avventura che avrebbero dovuto vivere insieme e davvero. E’ lì che ha capito di amarla ancora e di aver sbagliato.
Eheu, tardi ingenii fui (Accidenti, sono stato proprio un tonto!), ed ora nello studio del noto programma televisivo si acciglia, incrociando pavidamente lo sguardo del pubblico.
Credo nos adhuc in fluctu eodem esse (Mi sembra che siamo ancora sulla stessa lunghezza d’onda), rompe il ghiaccio lei e, mentre ripete ad alta voce il carme 85 di Catullo (Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris. Nescio, sed fieri sentio et excrucior. Trad. L’odio e l’adoro.
Perché ciò faccia, se forse mi chiedi, io nol so: ben so tutta pena che n’ho
) sollecita Maria a togliere il muro che li divide.

Del resto, come ci  insegnano le terze rime dell’Inferno dantesco:

Amor, ch’a nullo amato amar perdona, 
mi prese del costui piacer sì forte, 
che, come vedi, ancor non m’abbandona.

E’ il caso di dire, come titolo di coda, proprio per l’epilogo, che è un Inferno rovesciato tra gli abbracci dei due ritrovati in amore.

Benvenuto nuovamente tra di loro, Latino caro!

Anche in un’emoticon o imangucula emotionalis!

Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale.

P.S: Reddo plurimas gratias meae discipulae Sarae Cruri, quae Romani Langobardiae vivit.

Prof. Francesco Polopoli

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