Calabria Politica

Ciancio: “Abramo ascolti la voce dei giovani”

“Nessuna strumentalizzazione politica. Nessun ingresso a gamba tesa nella campagna elettorale anche perché non sarò candidato.
sebastiano ciancioSolo desiderio di verità e di chiarezza, nel rispetto del ruolo che ricopro per mandato elettorale universitario – così replica al sindaco Abramo il rappresentante degli Specializzandi UMG, Dott. Sebastian Ciancio.
La politica locale ha speso tante parole su questa salvifica “alta formazione in centro” senza raccogliere i risultati predicati. Si registrano solo ritardi e problemi giudiziari sull’idoneità della struttura, dopo le opzioni offerte dall’amministrazione Abramo e scartate puntualmente dall’ Università Magna Graecia.
Come si apprende dal sito istituzionale d’Ateneo, i corsi del secondo anno della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali hanno preso avvio il 4 Novembre 2016 , mentre i corsi del primo anno questa settimana, entrambi gli anni sono quindi partiti al Campus “Salvatore Venuta”.
Ricordo al Sindaco Abramo che la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dura un biennio da Regolamento Nazionale e – a meno di moltiplicazione biblica degli anni – le speranze di far partire i corsi della Scuola, presso il Complesso San Giovanni, sono già svanite nel nulla. Probabilmente avrà confuso l’approvazione odierna dell’offerta dell’Alta Formazione 2016/2017 che potrà aprire di fatto i termini per l’ammissione ai Master, ai Corsi di Perfezionamento e di aggiornamento previsti (quanti se ne attiveranno poi effettivamente a Marzo?) con l’inizio dei corsi della Scuola di Specializzazione .
Come sempre, tanta confusione e molte inesattezze! Con buona pace di chi in conferenza stampa annunciava – prima per ottobre e poi per questo mese – l’insediamento della Scuola presso i locali designati. Nel tentativo di mascherare abilmente l’ennesimo fallimento di un’amministrazione che non è riuscita in questi anni di legislatura a costruire nemmeno la base di una “Catanzaro città universitaria”.
Dal 2011 – dichiara il rappresentante Ciancio – auspico, a mezzo stampa, la possibilità dell’apertura di una Cittadella Giuridica che consolidi il rapporto strategico tra Università e Tribunale di Catanzaro e oggi, come nel 2011, da catanzarese che tifa per la propria città, spero davvero nei risultati tangibili della scelta dell’alta formazione in centro. Anche se dubito che centocinquanta specializzandi (che viaggiano e trascorrono più tempo negli studi legali che in Università) possano risollevare le sorti di un centro storico abbandonato a se stesso.
La riunione in Comune menzionata dal sindaco Abramo, voluta fortemente dal Magnifico Rettore – continua – era dettata dalla necessità di conoscere, ultimati i lavori di adeguamento del Complesso San Giovanni, parte dei servizi che avrebbero permesso alla popolazione studentesca di cogliere al meglio tutte le potenzialità offerte dal centro storico. Richieste legittime e doverose. Richieste banalizzate e additate come tentativo di desiderare il male di una città.
Essere “rappresentante degli studenti” – conclude Ciancio – non significa esprimere pareri personali ma solo riportare la volontà della maggioranza di chi “rappresenta”. Quindi non concepisco che un sindaco possa attaccare così uno studente catanzarese che ha deciso di rimanere a formarsi nella sua città, investendo tempo, risorse ed energie. Si ascolti la voce dei giovani, la politica è condivisione ”.

Dott. Sebastian Ciancio
Università degli Studi “Magna Græcia” di Catanzaro

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