Giovedì Gnocchi Notizie in evidenza

Cucina tipica calabrese: i baci di dama calabresi

Ricetta baci di dama

Le origini dei baci di dama sono incerte e combattute, come spesso succede per le ricette gastronomiche. Alcune fonti testimoniano che i famosi dolci siano nati in Piemonte nel XIX secolo, ma che abbiano subìto l’influenza della pasticceria calabrese con le varianti alla forma e alla farcitura, dalla classica crema alla vaniglia alla marmellata di pesche o albicocche.

Pare, infatti, che siano stati proprio i maestri pasticceri di Calabria a creare le varianti più sfiziose dei baci di dama che nel corso dei decenni hanno accolto le farciture alle marmellate, alla nocciola, al cioccolato, al pistacchio, al limone. Scopriamo, dunque, come preparare degli ottimi baci di dama in casa.

 

Come preparare i baci di dama calabresi

Ingredienti:

  • 150 g di burro
  • 150 g di zucchero
  • mezza bustina di lievito per dolci
  • 3 tuorli d’uova
  • un uovo intero
  • una bustina di vaniglia
  • 350 g di farina
  • 300 g di cioccolato fondente

Baci di dama calabresi ricetta

Procedimento:

Mischiare burro e zucchero fino a ottenere una crema solida. Aggiungere i tuorli d’uova e l’uovo intero e amalgamare bene l’impasto con la farina setacciata e il lievito per dolci. Unire la vaniglia e cominciare a impastare il composto fino a realizzare una palla. Avvolgere la palla di pasta nella pellicola trasparente e far riposare in frigo per circa un’ora. Sciogliere intanto il cioccolato fondente in un pentolino.

Tolto l’impasto dal frigo, creare delle palline ovali di uguale grandezza e porle in una teglia rivestita con carta da forno. Cuocere a 180 gradi per circa 15 minuti nel forno riscaldato in precedenza. Passato questo tempo togliere dal forno le palline e lasciarle raffreddare.
È arrivato il momento di farcire i baci di dama: spalmare sulla parte piatta della cupoletta di pasta la crema o marmellata che si preferisce e unirla a una seconda pasta. Comprimere il bacio di dama e immergerlo per metà nel pentolino di cioccolato sciolto, passo che rappresenta proprio l’elemento discriminante tra i baci di dama calabresi e quelli diffusi in tutta Italia.

Lasciare riposare i baci di dama nel frigorifero in modo che la parte di cioccolato diventi solida e compatta. Una volta solidificati i baci possono essere serviti accompagnati magari a un robusto caffè con miscela arabica.

Leggi anche la ricetta per preparare il famoso riso ripieno d’Azata

Giovedì gnocchi è la rubrica gastronomica aperta a tutti. Chiunque volesse proporre nuove ricette non esiti a contattarci anche all’indirizzo e-mail lameziatermeit@gmail.com.

Redazione

Pubblicità

Pubblicità