Attualità

DECA Srl chiarisce sul presunto malfunzionamento della piattaforma depurativa di Lamezia

“In tutti i precedenti controlli non è stato mai riscontrato alcun tipo di non conformità”

La società fornisce il documento sui controlli effettuati dall’ARPACAL in data 13 maggio 2015, che hanno attestato la piena funzionalità dell’impianto.

COMUNICATO STAMPA

In riferimento alle notizie diffuse dagli organi di stampa sul presunto mal funzionamento della piattaforma depurativa di Lamezia Terme, la società di gestione intende precisare che l’accertamento eseguito in data 24 febbraio 2016 è stato a suo tempo contestato per tutta una serie di motivazioni che attengono sia alle metodiche di campionamento adottate nell’occasione, sia alle circostanze contingenti in cui è avvenuto il controllo (dal suddetto accertamento sarebbero emerse presunte non conformità relativamente a due parametri, su un totale di parametri analizzati superiore a 30).

In particolare, a suo tempo, è stato posto in evidenza, tra le altre cose, l’inattendibilità di esiti derivanti da prove eseguite anche su campioni prelevati con modalità istantanea (modalità non prevista per la verifica della conformità degli scarichi degli impianti che trattano acque reflue urbane).

Controllo dell'ARPACAL alla DECA, 13/05/2015
Controllo dell’ARPACAL alla DECA, 13/05/2015

Altro aspetto che ci preme evidenziare è che, a seguito del predetto accertamento, alla società di gestione non è stata irrogata alcuna sanzione. Ci preme altresì evidenziare che in tutti i precedenti controlli eseguiti sull’impianto a decorrere dall’anno 2010 (inizio gestione DECA) non è stato mai riscontrato alcun tipo di non conformità. A riprova di ciò si allega copia (qui in foto) delle considerazioni conclusive prodotte dalla stessa ARPACAL a seguito del controllo dalla stessa eseguito in data 13 maggio 2015, da cui emerge il corretto funzionamento dell’impianto.

Quindi, riassumendo, nel biennio 2015/2016 sono stati effettuati n.2 accertamenti presso la piattaforma depurativa di Lamezia Terme: il primo, eseguito in data 13 maggio 2015, ha attestato la piena funzionalità dell’impianto, il secondo, eseguito in data 24 febbraio 2016 (solo quest’ultimo reso noto alla stampa), è stato da noi contestato in maniera motivata e, pertanto, lo stesso non ha prodotto alcuna sanzione a nostro carico.

Pubblicare in maniera indiscriminata (e parziale) dati relativi ad esiti contestati è fuorviante nei confronti della pubblica opinione.

Si produce il solo risultato di fornire una rappresentazione non corretta ai cittadini, rappresentazione che risulta assolutamente non veritiera, nel contesto di un lavoro preciso, puntuale e pienamente rispettoso della legge.

DECA S.R.L.

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