Politica

Donne Impresa Coldiretti: elette le nuove responsabili per Cosenza e Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia

Tiziana Calabrese per Cosenza e Maria Antonietta Mascaro per Catanzaro-Crotone-Vibo

Le nuove opportunità e frontiere dell’agricoltura multifunzionale puntano sul sociale

Il coordinamento di Donne Impresa Coldiretti Cosenza e di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, nel corso dell’Assemblea tenutasi nell’agriturismo “Basilea” a Catanzaro Lido” hanno eletto le nuove responsabili:

  • Tiziana Calabrese, responsabile di Donne impresa Cosenza, e
  • Maria Antonietta Mascaro, per Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia.
Tiziana Calabrese e Maria Antonietta Mascaro, responsabili di Donne Impresa Coldiretti
Tiziana Calabrese e Maria Antonietta Mascaro, responsabili di Donne Impresa Coldiretti

Tiziana Calabrese, è imprenditrice agricola, titolare dell’azienda “l’Eccellenza Calabrese”. L’ azienda è situata nella Sila piccola a pochi kilometri dal Lago Ampollino e si occupa della coltivazione di piccoli frutti, sia in campo libero che in serra. È stata una dei finalisti al concorso “Oscar Green 2014”.

Maria Antonietta Mascaro, è produttrice di castagne e legumi, collaboratrice della Cooperativa Monti del Reventino di Serrastretta. Referente della comunità del cibo “Fagioli del Reventino”, porta avanti ormai da anni in modo corale la promozione del territorio e la filosofia del “Chilometro Zero” e del “Sano Pulito e Giusto”.

Entrambe le neo responsabili esprimono la gratitudine a rappresentare le donne di Coldiretti e sottolineano l’importanza strategica di Coldiretti Donne Impresa, in quanto spesso le imprese al femminile sono quelle che si rivelano le più innovative e le più pronte a cogliere le sfide del mercato.

Seminario di Coldiretti Donne Impresa Calabria sull'agricoltura sociale
Seminario di Coldiretti Donne Impresa Calabria sull’agricoltura sociale
Seminario sull’agricoltura sociale

L’elezione è avvenuta nel contesto di una giornata formativa sull’agricoltura sociale, dove sono state illustrare le nuove opportunità offerte alle aziende dalla diversificazione dell’agricoltura, del legame tra agricoltura e welfare e di come l’impresa riesce a fare reddito rispondendo ai bisogni della collettività.

L’agricoltura quindi diventa strumento di inclusione sociale, di reinserimento nel mondo del lavoro e di educazione e supporto psicofisico, ma anche opportunità di fare impresa, ancorata ai valori della terra, dell’accoglienza e della condivisione, svolgendo un importante ruolo sociale.

Numerose le testimonianze raccontate durante il seminario di Coldiretti Donne Impresa Calabria sull’agricoltura sociale: dal carcere dove i detenuti coltivano la terra e rivendono i loro prodotti, ai bambini che attraverso gli animali e la pet terapy riescono a comunicare e ad esprimersi, agli adulti in difficoltà che hanno l’opportunità di lavorare e produrre, non solo per guadagnare, ma per dare il loro contributo nella società.

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