Eventi&Cultura

Il Duo Komissarova-Trainini in concerto al Teatro Umberto

Domenica 22 gennaio 2017 con inizio alle h 18,30 avrà luogo presso il Teatro Umberto nell’ambito della stagione musicale A.MA. Calabria un concerto del Duo Alina Komissarova, violino Roberto Trainini, violoncello.

Alina Komissarova, nata in una famiglia di musicisti a soli 9 anni fa la sua prima apparizione come solista con l’orchestra del Conservatorio di Kiev. Durante il suo corso di studio presso l’Accademia Nazionale “P.I.Tchaikovski” nella classe del prof. B. Kotorovich, terminato con il diploma da solista con menzione d’onore, si esibisce in tour da solista in Russia, Ucraina, Italia, Germania, accompagnata dall’Orchestra Filarmonica Nazionale Ucraina, l’Orchestra della Radio di Stato, I Solisti Ucraini, Camerata Kiev.
Riconoscimenti internazionali le sono venuti in seguito alle partecipazioni in prestigiosi concorsi come Kloster Schoental (premio speciale della giuria), Caltanisetta (2° premio, e miglior duo violino e pianoforte), San Sebastian (2° premio) R.Molinari – Gstaad, Svizzera (3°premio) culminando con il 2° premio al Concorso Menuhin in Inghilterra nel 1993 dove eseguì il concerto di A.Khachaturian sotto la direzione di Lord Yehudi Menuhin stesso che le consentì di vincere una borsa di studio per 5 anni per perfezionarsi sotto la guida di Alberto Lysy alla International Menuhin Music Academy.
Membro della Camerata Lysy (con cui ha effettuato tournée in tutto il mondo), ha avuto il privilegio di perfezionarsi, tra gli altri, con Zakhar Bron, Igor Oistrakh, Walter Levin, Mee-Kyung Lee, Jeremy e Yehudi Menuhin. Dopo il diploma con la menzione d’onore della I.M.M.A. diviene konzertmeisterin della Royal Danish Opera dal 1999 al 2001.
Alina oggi é una solista e musicista da camera molto apprezzata in tutto il mondo. Spesso collabora con compositori danesi viventi come Ejnar Kanding, C.Mogensen sia in concerti che in registrazioni, e è stata solista con i Koebenhavn Solisten. Alina, membro fondatore del Sestetto d’archi di Amburgo, suona un violino Ettore Soffritti, Ferrara 1914 e un Alessandro Ciciliati, Ferrara 2009.
Nato a Bari nel 1975 Roberto Trainini si diploma al Conservatorio “N.Piccinni” di Bari con Vincenzo Caminiti nel 1995 dopo aver vinto numerosi primi premi nazionali per giovani violoncellisti (Vittorio Veneto 1990, Lorenzo Perosi­Biella 1993 e 1995). Nel 1996, grazie al conseguimento di una prestigiosa borsa di studio, si trasferisce in Svizzera per proseguire gli studi sotto la guida di Radu Aldulescu alla International Menuhin Music Academy, Gstaad dove é stato allievo per la musica da camera di Igor Oistrakh, Alberto Lysy, Yehudi Menuhin. Nel 2003 consegue alla Hochschule für Musik di Amburgo il diploma con il massimo dei voti e la menzione d’onore (“summa cum laude”) eseguendo il concerto di A.Dvorák op.104 con gli Hamburger Symphoniker. Si é inoltre perfezionato sotto la guida di Michel Strauss al Conservatorio Superiore di Parigi, Niklas Schmidt ad Amburgo, e nel 2003 continua gli studi con Steven Isserlis a Prussia Cove, Inghilterra.
Dopo aver partecipato con successo a rinomati concorsi internazionali (Markneuikirchen 2001, 4° premio, Elise Meyer ­Amburgo 2001, 1°premio, Belgrado 2005, finalista e 4°posto, Bonucci 2003 premio speciale “G.Padroni, come miglior concorrente Italiano) ha iniziato una brillante attività concertistica in tutto il mondo. Ha studiato e collaborato con la compositrice Sofia Gubaidulina eseguendo Duo per vl. e vc, “Canto del Sole”­Concerto per vc, coro da camera e percussioni) e Noumi per vc e pf del compositore Serge Kaufmann in prima mondiale al Festival di Moulin d’Andé. Membro dei Solisti di Salisburgo ha collaborato con Jörg Demus, Vladimir Mendelssohn, Elliot Fisk, Luz Leskowitz, David Geringas, Karl Leister, Jeremy Menuhin, Hermann Baumann, Voces Quartett, Bartok Quartett, Amati Ensemble Maastricht, Gil Sharon, Benjamin Schmidt, Maurice Steger, Janne Thomsen, Marc Grauwels, Igor Oistrakh.
E’ stato primo violoncello solista di prestigiose orchestre, membro fondatore nel 2006 del Sestetto d’Archi di Amburgo e dell’Anton Rubinstein Piano Trio. Ha inciso per la Brilliant Classics nel 2014 l’opera completa per violoncello di Giuseppe Martucci  e nel 2016le trascrizioni delle Sonate per violino di C. Franck e L. van Beethoven con il pianista Cristiano Burato. Nel 2015 ha iniziato la registrazione delle 6 Suites e della sua trascrizione della Chaconne di Bach per violoncello solo per Aevea/OnClassical. All’attività concertistica affianca quella di docente di numerose masterclasses in tutto il mondo. Dal 2012 è professore di Violoncello presso il Conservatorio “C. Monteverdi” di Bolzano e dal 2015 docente presso l’Academia de Arte de Florencia, Mexico City.
Attualmente vive in Italia. Suona due violoncelli (di sua proprietà) di A. Ciciliati, Ferrara, del 2010 e del 2014, e periodicamente l’AAF Mexico City gli affida l’ “Ex Vatican Stradivarius”, un violoncello Nicolo’ Amati del 1620.
Di grande interesse il programma che permette al pubblico di ascoltare per la prima volta nella regione alcuni fra i principali capolavori di questo repertorio: di Wolfgang Amadeus Mozart Duo (trascrizione dalla Sonata per pianoforte KV576) in Re maggiore, di Pietro Antonio Locatelli Capriccio Il Labirinto Armonico op.3 n.23 (Trascrizione per violoncello solo di Roberto Trainini), di Luciano Berio Sequenza VIII per violino solo (1976), di Arthur Honegger Sonatina per violino e violoncello H80, di Zoltan Kodaly Duo op. 7.

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