Attualità Politica

Federproprietà su Camera di Commercio: riconoscere i meriti di Abramo

Tommasina Lucchetti, Coordinatore Regionale di Federproprietà, invita a riconoscere i meriti di Paolo Abramo, uomo di grande statura professionale e istituzionale.

Dopo l’avvio della nuova fase che vedrà riunificate le Camere di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, era stata annunciata la non disponibilità del Presidente Paolo Abramo a proseguire il suo mandato ai vertici della Camera di Commercio di Catanzaro. “Si tratta – sostiene Tommasina Lucchetti – di una decisione assunta da chi, dopo oltre quindici anni di oculata ma operativa gestione, ha inteso riconsegnare alle categorie l’Ente camerale ormai prestigioso, florido e riqualificato.”

“Federproprietà Calabria – continua il Coordinatore regionale – riconosce a Paolo Abramo il merito di aver assunto la guida della Camera di Commercio in difficoltà e di averla condotta durante un difficilissimo periodo di cambiamenti mantenendole, anzi esaltandone, la spiccata connotazione di soggetto garante delle attività economiche e come tale lontano, anzi equidistante, dalle vicende politiche e dei partiti.”

“Durante la gestione di Paolo Abramo la Camera ha raggiunto notevoli risultati che sono sotto gli occhi di tutti e assegnano punti alla provincia di Catanzaro, ma ormai anche alla Calabria Centrale cui le risorse, prima generate e poi risparmiate in questi anni di sua gestione, verranno in definitiva destinate.
La Camera di Commercio è stata fin qui sempre e costantemente presente nelle occasioni in cui si è tentato di dare voce all’economia locale ma anche di restituire credibilità e orgoglio ai tanti operatori economici, piccoli e grandi, che hanno trovato nel Presidente della Camera un riferimento sicuro, concreto e disinteressato.

È per questo che, – conclude Lucchetti – indipendentemente dalle autonome ─ discusse ─ scelte del Presidente della Regione Calabria, riguardanti il commissariamento, per sua natura tecnico, che dovrà traghettare la Camera di Commercio verso la nuova fisionomia interprovinciale, è doveroso riconoscere a Paolo Abramo i risultati conseguiti e ammettere che egli, per le sue qualità di amministratore, imprenditore, tecnico e, ancor più, di mediatore, rappresenta, per il presente e il futuro del territorio, un’autentica risorsa ed un permanente riferimento delle istituzioni locali.”

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