Scuola

I Garanti per l’Infanzia si schierino contro decreti attuativi

La Rete dei 65 movimenti ha scritto ai Garanti per l’Infanzia di diverse regioni a prendere posizione nei confronti dei decreti attuativi per tutelare gli alunni con disabilità e i processi inclusivi nell’ambito della scuola italiana.

Garanti per l’Infanzia “La Rete dei 65 movimenti”, sorta come comitato spontaneo al quale hanno aderito alunni, docenti, comitati genitori, assistenti, operatori della scuola, famiglie, associazione, consulte, manifesta fermamente il proprio dissenso verso gli emanandi decreti attuativi della legge n. 107/2015, conosciuta come la Buona Scuola.
Esprime  altresì il proprio dissenso, in particolare, nei confronti dello “ Schema di decreto legislativo recante norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità” (Atto di Governo n.378), così pure nei confronti dello “Schema di decreto legislativo recante istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino ai sei anni (Atto di Governo n. 380).
Questo, appunto, il motivo che ha indotto la Rete a scrivere ai Garanti per l’Infanzia schierandosi contro i suddetti decreti. Per giovedì 23 febbraio dalle ore 14 alle ore 19, la stessa “Rete dei 65 movimenti” ha organizzato a Montecitorio un presidio contro i decreti attuativi della legge 107 /2015, che presto saranno licenziati dal Governo Gentiloni.
Numerose le adesioni pervenute alla Rete da parte degli studenti universitari dell’Unione sindacale (Uds), di tutti i sindacati di base e di alcuni sindacati confederali.
La Rete comunica che hanno dato la loro adesione anche le consulte di disabilità dei Municipi di Roma e alcuni partiti nazionali e che in contemporanea, dalle ore 14 alle ore 15, si terrà una conferenza stampa nella sala Nassirya del Senato durante la quale gli esponenti dei gruppi dichiareranno le loro istanze.
Seguirà, il giorno dopo, un seminario di formazione dei docenti sulla delega inclusione, organizzato dalla “Rete dei 65 movimenti” e dall’associazione nazionale per la scuola della Repubblica.
Numerosi i relatori e gli  interventi, prevista anche una grande affluenza e la partecipazione di diversi onorevoli, del sottosegretario all’Istruzione Vito De Filippo e di Ferdinando Imposimato, giudice onorario della Suprema Corte di Cassazione.

Lina Latelli Nucifero

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