Scuola

IIS Leonardo Da Vinci, vinta stampante 3D con il Fondo Scuola Italia

La stampante 3D va ad arricchire l’Open Lab Factory, il laboratorio di innovazione tecnologica dell’Istituto a disposizione della creatività dei ragazzi.

Anche quest’anno all’Istituto di Istruzione Superiore “LEONARDO DA VINCI” di Lamezia Terme, diretto dalla Dirigete Scolastica Dott.ssa Amelia Roberto, continua l’attività dell’OPEN LAB FACTORY, community di volontari (docenti e studenti), un vero e proprio incubatore di idee, luogo dove i progetti prendono forma. Un team di persone realmente desiderose di aiutarsi e condividere le proprie conoscenze e competenze per trasformare il pensiero in azione. Il motto che lo rappresenta è: “Noi pensiamo, impariamo, condividiamo e realizziamo idee”.

L’OpenLab ha riscosso molto successo, raggiungendo nello scorso anno il primo obiettivo, la realizzazione di una community di volontari (makers) motivati e realmente desiderosi di farne parte. A tal proposito, risorsa indispensabile sono stati proprio i ragazzi, volontari e fortemente coinvolti, guidati dai Professori Francesco Renda e Roberto Bennardo. Diversi sono stati i prototipi realizzati utilizzando nuove tecnologie, in particolar modo progetti basati su piattaforma Arduino.
Ad arricchire il laboratorio è arrivata quest’anno una stampante 3D Dremel vinta dall’Istituto partecipando al bando di Fondo Scuola Italia, associazione no profit che si propone di migliorare la vita quotidiana di docenti e studenti. In che modo? Fondo Scuola Italia si pone l’obiettivo di reperire risorse materiali da mettere a disposizione delle scuole italiane creando così un ponte tra le imprese e gli studenti. Le aziende appartenenti a vari settori diventano “compagni di banco” di questa associazione donando strumentazione tecnica specifica o anche libri. Una delle aziende “compagne di banco” è la famosa multinazionale BOSCH, produttrice mondiale di tecnologie e servizi che ha donato al Fondo Scuola la stampante 3D.
Con questa nuova strumentazione si incrementa la dotazione dell’OPEN LAB FACTORY permettendo di creare prototipi, aumentando la qualità e il design dei prodotti, attirando la partecipazione dei volontari che avranno modo, così, di perfezionare le proprie conoscenze per mettersi al passo con ciò che richiede attualmente il mondo del lavoro.  In ultimo, ma non meno importante, la possibilità di veicolare alcuni progetti verso la trasformazione in opere finite da utilizzare come modello di business sostenibile.

“La modellazione 3D – scrive la Prof. Giovanna Torcasio – entra a far parte del metodo di insegnamento, offrendo la possibilità agli studenti di sfruttare una tecnologia innovativa e di mettere in pratica la loro creatività a partire dall’idea di progettazione fino all’assemblaggio di oggetti stampati. Gli studenti saranno completamente coinvolti dall’argomento attraverso l’esperienza concreta: idee tradotte in modelli tangibili. Non esistono limiti alla realizzazione, l’unico limite siamo noi stessi con la nostra immaginazione. Avanti tutta ragazzi, verso il futuro!!!!!!!!”

Pubblicità

Pubblicità