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Meetup 5S: che fine hanno fatto i bonus per i disoccupati?

Proseguiamo con le nostre considerazioni sui 18 mesi di amministrazione Mascaro e, mentre aspettiamo ancora risposte alla nostra denuncia sul caos esistente nell’ufficio protocollo e sull’illegittimo affidamento nella fornitura del software, continuiamo a parlare dei cittadini lametini presi in giro da questa giunta.

bonus per i disoccupati Era il dicembre 2015 quando l’assessore Gullo annunciava che la giunta Mascaro, con delibera n° 428 del 4.12.2015, aveva deciso l’assegnazione di un bonus fino ad euro 400 ai disoccupati lametini e alle famiglie in difficoltà. La determina successiva è del 14 dicembre con termini in scadenza dopo soli 15 giorni (29 dicembre 2015).
Nonostante la ristrettezza dei tempi e il periodo festivo, presentavano domanda in 294 cittadini, costretti a lunghe file per richiedere e depositare l’enorme mole di documenti richiesti. Seguiva il nulla. Si arriva così a maggio 2016 e il consigliere Cristiano, annuncia che la prima commissione di cui era presidente, aveva “dato mandato al dirigente di settore, dottoressa Teresa Bambara, di procedere alla chiusura dell’istruttoria del bando in oggetto e di procedere alla liquidazione del bonus disoccupati entro e non oltre 15 giorni dalla pubblicazione della determina dirigenziale che dovrà avvenire e entro oltre 5 giorni dalla data di chiusura dell’istruttoria”.
Da maggio 2016 ad oggi non si è avuto notizia né della chiusura dell’istruttoria, né della formazione di una graduatoria, né tantomeno della liquidazione dei bonus ai disoccupati.
Ora, chiuso anche il 2016, il Sindaco Mascaro continua a ripetere che non ci sono fondi, che si sta attuando una rigorosa politica del risparmio pagando puntualmente le bollette dei servizi (tranne, se non molto parzialmente, quella dell’acqua) ma allora perché il trio Mascaro-Gullo-Cristiano continua a prendere in giro i cittadini e li costringe a estenuanti file (e costi) per predisporre documenti che poi non vengono neppure presi in considerazione?
Sulle politiche di risparmio e contenimento o meglio, selezione, delle spese, torneremo in successiva occasione, non senza anticipare sin d’ora che la puntualità e il rigore nei pagamenti è tale che una bolletta Enel di ben 416.470,30 euro è stata pagata due volte (determina n.486 del 16.05.2016), senza che il dirigente responsabile subisse alcuna conseguenza!!!!!
Con una maggioranza consiliare allo sbando, con un’opposizione inesistente, con la Multiservizi sull’orlo del fallimento, con una giunta opaca e clientelare, con un Sindaco inadeguato e che oppone sempre alle richieste dei cittadini un muro di gomma, non è forse il caso di iniziare a parlare di dimissioni?

Meetup 5 Stelle Lamezia Terme
Amici di Beppe Grillo

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