Cronaca Lamezia

Operazione “Eumenidi”: emanate sei sospensioni dalle cariche pubbliche per la vicenda Sacal

cariche pubbliche

Non si ferma la bufera attorno alla Sacal, la Società che gestisce l’Aeroporto di Lamezia Terme. Nell’ambito dell’operazione “Eumenidi”, che ha portato all’arresto, tra gli altri, dei vertici dell’azienda, sono state notificate sei ordinanze di sospensione dalle cariche pubbliche, da parte dei finanzieri del gruppo della guardia di finanza di Lamezia Terme, guidati dal Tenente Colonnello Fabio Bianco, e dagli agenti della polizia di frontiera aerea dell’aeroporto di Lamezia Terme, guidati dal comandante capo Erica La Vecchia.

I provvedimenti interdittivi sono stati emanati dal Gip del Tribunale di Lamezia Terme, Valentina Gallo, su richiesta del Procuratore della Repubblica Salvatore Curcio e dai sostituti Marta Agostini e Giulia Maria Scavello, che hanno coordinato la complessa operazione di polizia giudiziaria.

La misura è stata ritenuta necessaria in relazione alle gravi accuse mosse nei confronti degli indagati, che ha riguardato diversi illeciti penali, riscontrati nell’ambito della gestione del’aeroporto internazionale di Lamezia Terme.

Sono stati sospesi dalle cariche: Angelina Astorino (responsabile del centro per l’impiego di Lamezia Terme), Gianpaolo Bevilacqua (dipendente della regione Calabria), Sabrina Mileto (responsabile dell’area personale Sacal), Bruno Vincenzo Scalzo (dipendente Enav), Floriano Siniscalco (funzionario dell’amministrazione provinciale di Catanzaro) e Marcello Mendicino (sottufficiale dei carabinieri).

Il gip, tra l’altro, ha ritenuto necessario l’adozione della misura cautelare, in quanto nel corso degli interrogatori cui sono già stati sottoposti gli indagati, non sono emersi elementi idonei a smentire le risultanze dell’attività d’indagine.

Per altre sei persone, nei confronti dei quali era stata richiesta l’applicazione della stessa misura, il giudice per le indagini preliminari – pur ritenendo pienamente sussistente la gravità indiziaria di reità e la fondatezza del quadro accusatorio – ha ritenuto assorbenti le presentate dimissioni dal c.d.a. S.a.cal e/o dai pubblici uffici.

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