Eventi&Cultura

Peperoncino Jazz Festival, a Castrovillari va in scena la bassista Linda May Han Oh

La terza delle cinque tappe

Comunicato stampa:

Al Protoconvento di scena la bassista Linda May Han Oh. Al Live 28 ‘Round Midnight con il duo acustico Moods.

Dopo l’anteprima della XVI edizione del festival all’insegna della travolgente musica dei Groovin’ High ospitata nell’elegante giardino del Deja Vù e l’intensissima serata al Castello Aragonese all’insegna dei ritmi funambolici del portentoso batterista messicano Antonio Sanchez, questa sera (martedì 18 luglio) il Peperoncino Jazz Festival 2017 tornerà, per la terza delle cinque tappe in programma nelle location più belle di Castrovillari, in un altro luogo fortemente rappresentativo della città calabrese che rappresenta, simbolicamente, la capitale del Parco Nazionale del Pollino: il Protoconvento Francescano.

Linda May Han Oh - LameziaTerme.it
Linda May Han Oh al Peperoncino Jazz Festival

Qui, nell’affascinante contesto architettonico dei due chiostri gemelli, proveniente direttamente da Umbria Jazz e in partenza per un altro dei festival più importanti d’Europa (Jazz in Marciac), a calcare la scena, a partire dalle ore 22, sarà la contrabbassista e compositrice Linda May Han Oh.
Emersa nel 2012 come una delle più promettenti giovani speranze del jazz internazionale grazie ad uno strepitoso album da leader come “Initial Here” e alla partecipazione alla tournée del Sound Prints Quintet di Joe Lovano e Dave Douglas, la Oh ha sviluppato il suo enorme talento attraverso percorsi di profonda intelligenza artistica ed accurata ricerca.
Il suo, è stato un processo organico di sperimentazione misto all’innato, totale rifiuto di convenzioni, e il risultato è stata la conquista dei palcoscenici più ambiti a livello internazionale, unitamente alle collaborazioni con musicisti del calibro di Kenny Barron, Kevin Hayes, Steve Wilson e, da ultimo, Pat Metheny, che l’ha fortemente voluta nel suo quartetto.
Lei che, nata in Malesia da genitori cinesi, cresciuta a Perth, in Australia, e attualmente residente a New York, di viaggi se ne intende, oggi gira il mondo non per trovare simbolicamente la sua casa, ma per raccontare la sua musica al mondo.

La talentuosa bassista sarà accompagnata in questo viaggio da Ben Wendel al sax, Matthew Stevens alla chitarra e Rudy Royston alla batteria, che saliranno con lei sul palco in una serata che, come nella migliore tradizione del festival musicale più piccante d’Italia, si caratterizzerà anche nel segno dell’enogastronomia di qualità, con la possibilità, per gli spettatori, di degustare i migliori vini calabresi (in particolare, quelli prodotti dalle Cantine Colacino Wines) in abbinamento ai gustosi Taralli prodotti dal rinomato Panificio di Cuti guidati dai sommelier professionisti della F.I.S. (Fondazione Italiana Sommelier) Calabria presieduta da Gennaro Convertini.

Al termine del concerto, che prevede un biglietto di ingresso al costo super popolare di 5 euro acquistabile in prevendita presso Dany Music a Castrovillari, presso In Prima Fila a Cosenza e on line su www.inprimafila.net, la serata proseguirà nel segno della buona musica, con l’atteso appuntamento ‘Round Midnight in programma, appunto, intorno alla mezzanotte al Live 28 (nuovo locale cittadino che grazie alla gestione cordiale e appassionata dei fratelli Malagrinò e agli ottimi taglieri preparati da Pia Stasi in poco tempo è diventato un vero e proprio punto di riferimento per i castrovillaresi), laddove saranno di scena i Moods, affiatato duo acustico composto dalla carismatica cantante Alessandra Chiarello e dal chitarrista Roy Panebianco.

Dopo questa serata, il festival organizzato dall’associazione culturale Picanto e diretto artisticamente da Sergio Gimigliano proseguirà il suo itinerario turistico musicale nelle più belle località calabresi facendo tappa ancora per due giorni nel territorio comunale di Castrovillari, che ospiterà i concerti degli americani Michael Supnick (19 luglio) e David Kikoski (20 luglio), quest’ultimo preceduto dall’esibizione in piano solo di Mario Panebianco.

Castrovillari si conferma, anche quest’anno, dunque, una delle città più importanti di questo festival grazie a questa ricchissima “cinque giorni” fortemente voluta dall’amministrazione comunale guidata da Mimmo Lo Polito e dal presidente dell’Ente Parco del Pollino Mimmo Pappaterra, patrocinata dal Consolato Generale degli Stati Uniti d’Amarica a Napoli e realizzata anche grazie al fondamentale contributo del main sponsor dell’evento, Banca BPER e di aziende del territorio quali Gas Pollino, Pollino Gestione Impianti, Ottica Di Lernia, Gelateria Capani, al prezioso supporto di Alia Jazz HotelOsteria La Torre Infame, Live 28Officina del Gusto e alla risonanza mediatica offerta dai network castrovillaresi Telecastrovillari.tv, abmreport.it Kontatto Radio.

Pubblicità

Pubblicità