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Piccioni e Villella: Non è ancora possibile visionare il PSC a una settimana dalla delibera

Rosario Piccioni e Aquila Villella, entrambi consiglieri comunali, si fanno portavoce di questa grave violazione del principio di trasparenza

piccioni  - LameziaTermeitE’ gravissimo che, a distanza di una settimana dal via libera del Piano Strutturale Comunale da parte della giunta Mascaro, ancora non siano disponibili gli allegati alla delibera di giunta, con le tavole, le osservazioni, tutti i contenuti del documento approvato. Ad oggi né noi consiglieri comunali, né i cittadini sono nelle condizioni di conoscere il piano strutturale comunale approvato dalla giunta Mascaro. Nella delibera di giunta si fa riferimento agli allegati e agli elaborati ma non ce n’è traccia, né sull’albo pretorio, né nell’apposita sezione dedicata al piano strutturale comunale sul sito del Comune.

Da una settimana si sta violando un diritto fondamentale per noi consiglieri comunali e per tutti i cittadini di accedere a un documento fondamentale per la nostra città. Chiediamo che al più presto si ponga rimedio a questa gravissima mancanza con la pubblicazione di elaborati ed allegati al Psc. Una mancata pubblicazione che, oltre a rappresentare una grave violazione del principio di trasparenza, è l’ennesimo emblema di un’amministrazione Mascaro allo sbando, di una nave senza più comandante e in balia delle onde, di una situazione sfuggita di mano ormai sempre più intollerabile per tutti i cittadini e anche per gli stessi consiglieri di maggioranza.

Basti pensare – e vale la pena ricordarlo – a come si è arrivati all’approvazione del Psc, con una giunta monca, con il voto favorevole di soli tre assessori oltre a quello del Sindaco e l’anomala quanto bizzarra astensione di un assessore, che ha consentito con la sua presenza di mantenere il numero legale evitando un’implosione assicurata di questa amministrazione. E vogliamo sottolineare il dato politico per cui due dei tre assessori che hanno dato il via libera al piano con il loro voto favorevole, sono stati nominati dal sindaco solo alla fine del mese di giugno. Fermo restando il massimo rispetto per i due professionisti, ci domandiamo: Su cosa poggia il loro voto favorevole, visto che non hanno seguito l’iter del piano e si sono visti costretti ad approvare un documento in scatola chiusa senza poterlo approfondire? A conti fatti, tolti i due assessori di fresca nomina e l’astensione “anomala” dell’Astorino, questo Piano strutturale è stato portato avanti e votato dal Sindaco e dall’assessore Cardamone, espressione del gruppo politico che fa riferimento a Pino Galati.

Ancora una volta, su una questione cruciale per la vita della città, a fronte di tanti proclami del Sindaco, è evidente a tutti che Galati continua a tirare le fila di questa amministrazione. E tra Galati e i suoi che continuano a fare la parte del leone dell’amministrazione Mascaro e i litigi del resto della maggioranza, a farne le spese è la città e i cittadini, anche i tanti cittadini che avevano creduto nel progetto di Mascaro, traditi dal triste epilogo di un’amministrazione che continua a reggersi su giochi di potere pur di non mollare la presa.

Rosario Piccioni, consigliere “Lamezia Insieme”

Aquila Villella, consigliere “Città Reattiva”

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