Politica

Rosario De Sensi (CAC): Proposte per una città migliore

Il noto esponente politico del movimento civico “Calabria al centro” ritorna sulla situazione di stallo della città di Lamezia Terme.

Rosario De Sensi

“È arrivato il tempo di fare proposte serie, concrete e immediatamente attuabili per la nostra comunità. – esordisce Rosario De Sensi – La situazione di continuo mutamento dei comuni italiani e nello specifico calabresi, sottoposti a continue riforme da parte dello Stato, rende, di fatto, improcrastinabile l’intervento e il coordinamento delle migliori intelligenze politiche e burocratiche del paese.
Innanzitutto il coinvolgimento, da parte degli attuali amministratori, dei cittadini tramite forme di partecipazione attiva. Solo così il Comune, diventerà quella “casa di vetro” sinonimo di efficienza e trasparenza. Importante, in tal senso, sarà l’operato della burocrazia comunale; composta per lo più da veri dipendenti pubblici, costretti ad operare in condizioni di difficoltà, dovrà essere guidata verso una complessiva riorganizzazione, funzionale a renderla più snella ed efficiente.”

“Impulso – continua il De Sensi – dovrà essere dato alle nuove attività economiche: ovvero riduzione dei costi di affitto dei locali adibiti ad iniziative commerciali e diminuzione della pressione fiscale, nei limiti stabiliti dalla legge, alle attività commerciali, soprattutto nei primi anni di avvio.
Un’importante azione che dovranno immediatamente attuare il sindaco Mascaro e la sua giunta, sarà poi quella di rimettere in moto l’edilizia e il conseguente indotto ad esso legato: infrastrutture nuove e moderne, strade da asfaltare – dopo diverse segnalazioni del sottoscritto è stata finalmente approvata una prima determinata di manutenzione di alcune strade del comune di Lamezia Terme – villette e giardini pubblici più puliti, edilizia socio-residenziale, bagni pubblici da rinnovare.
Fondamentale sarà la riduzione della pressione tributaria, divenuta insostenibile, per tutte le fasce della popolazione. Tale operazione sarà possibile a patto che l’amministrazione comunale avrà la capacità e la forza politica di combattere l’evasione fiscale. In ultimo, non per importanza, avrà un rilevante ruolo il settore dei servizi sociali che, con il supporto delle formidabili associazioni di volontariato presenti sul territorio lametino, dovrà eliminare le situazioni di squilibrio economico-sociale presenti e rendere esigibili quei diritti sociali sanciti e difesi dalla Costituzione.”

“Tutto ciò – chiude il politico lametino – poiché lo chiedono i nostri giovani costretti ad emigrare in cerca di lavoro e futuro, le famiglie tartassate dalla pressione fiscale nazionale e locale, gli anziani e i disabili spesso trascurati dei loro primari diritti sociali.”

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