Attualità Politica

Rottura condotta Santa Domenica, Abramo: “Disattesi gli impegni della Regione”

Il sindaco Sergio Abramo: “Ancora disattesi gli impegni dichiarati dalla Regione per la messa in sicurezza della condotta Santa Domenica.”

CATANZARO – “A due mesi dal mio precedente appello, mi trovo nuovamente costretto ad evidenziare che ad oggi risulta ancora disatteso l’impegno assunto da diverso tempo dalla Regione Calabria volto a garantire la messa in sicurezza della condotta adduttrice dell’acquedotto di Santa Domenica, principale fonte di approvvigionamento idrico del Capoluogo.”

Lo dichiara il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo in una nota diffusa a mezzo stampa, che continua “Nell’ultima riunione di gennaio tenutasi in Prefettura in seguito ai danni provocati dal maltempo, l’assessore regionale alle Infrastrutture, Roberto Musmanno, a nome del governatore Mario Oliverio, aveva dato ulteriore garanzia da parte della Regione nel mettere a disposizione le risorse necessarie alla sistemazione della condotta. Regione e Sorical, a seguito di quell’incontro, determinarono di dare il via ad una prima tranche dei lavori sulla base di un pronto intervento. Tuttora, però, non è stato dato seguito agli impegni assunti lasciando la città di Catanzaro nella totale incertezza. Un altro inverno è trascorso, ma buona parte della condotta sarà costantemente a rischio durante la stagione delle piogge e l’intervento non può più essere rinviato.”
“Le condizioni precarie della condotta – sottolinea il sindaco – continuano, inoltre, a causare frequenti disagi al servizio idrico nei quartieri serviti dal Santa Domenica che vengono fronteggiati con periodici interventi “tampone”. Al momento, purtroppo, non c’è alcuna traccia dei finanziamenti necessari e promessi più volte per l’ammodernamento della condotta. Il più ampio progetto che Sorical avrebbe predisposto da tempo, e nemmeno quello previsto per il primo intervento, hanno possibilità di essere sostenuti. Le rassicurazioni a periodi alterni da parte della Regione non bastano più, è necessario che venga al più presto formalizzato l’avvio concreto dell’iter di realizzazione della nuova condotta dell’Alli, al servizio dell’impianto di Santa Domenica. Al contrario, – conclude – non resterà altra soluzione che proseguire con maggiore decisione nell’azione di risarcimento già intrapresa a carico di Sorical e Regione per i danni che il Capoluogo è costretta a subire da tempo, come già avvenuto per la città di Cosenza.”

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