Sport

La lametina Saveria Sesto quarta nella marcia ai Campionati Master

La lametina Saveria Sesto, atleta della società sportiva Libertas Lamezia, si è classificata al quarto posto nella gara di marcia ai Campionati Italiani Master svoltisi ad Ancona con il tempo di 19’ 40” 86” preceduta da Demartis Peppina, Dominique Monique Ciantar Lequio e Tiozzo Eddi.
Saveria Sesto Una posizione significativa se si considera il vistoso numero dei partecipanti ad una competizione di alto spessore sportivo.
Durante i tre giorni delle gare, nel Palasport erano presenti 1500 master impegnati in tutte le specialità e discipline dalla velocità ai lanci, alla corsa creando uno spettacolo di grande interesse e attrattività che evidenzia quanto e come lo sport sia un motore di economia, turismo, ricreazione e scambio di relazioni senza uguali.
«La posizione conquistata – ha commentato  l’atleta lametina –  è di tutto rispetto se si considerano le difficoltà di gareggiare in un impianto sportivo tecnicamente impegnativo per le gare di corsa su un anello di 200 metri, con notevole dislivello nelle corsie che richiede concentrazione e tatticismo».
Ad Ancona palese la diversità dei percorsi che  hanno impegnata l’atleta lametina per oltre tre mesi con allenamenti attuati sulle strade asfaltate e sul lungomare di Lamezia sfidando la stagione invernale rigidissima, il vento e il gelo, sempre sostenuta dalla volontà di portare avanti il nome della Calabria e della propria società in una competizione di livello nazionale.
Saveria Sesto, soddisfatta della sua prestazione e della lusinghiera presentazione della sua specialità di alto valore tecnico ha dichiarato: «È stata una gara forte per i ritmi della avversarie ma allo stesso tempo avvincente perché tante e tante sono state  le donne che a tutte le età e categorie sono state presenti a difendere i propri risultati.
La mia gara- ha continuato – è dedicata ad Annarita Sidoti, di recente scomparsa, la fortissima marciatrice siciliana, plurimedagliata, che ha dato lustro all’Italia nelle competizioni internazionali e a tutti quelli che conducono un altro genere di battaglia che richiede tenacia e caparbietà ed un pizzico di fortuna».

Lina Latelli Nucifero

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