Eventi&Cultura Scuola

Università Mediterranea, Metropolis_2030: conferenza di Roberto Bobbio

Si è tenuta oggi presso l’Università Mediterranea la conferenza del professor Roberto Bobbio dal titolo “Genova. Laboratorio per le Città Metropolitane“.

L’evento si inserisce nel programma del Terzo ciclo Metropolis_2030, Un nuovo Umanesimo per le città metropolitane, organizzato dal Laboratorio LASTRE del Dipartimento PAU, responsabile scientifico Concetta Fallanca, e giunto al penultimo appuntamento.

Roberto Bobbio è professore di Urbanistica al Dipartimento Polis della Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Genova. Nella sua attività di ricerca affronta i temi dell’intervento sulla città consolidata e del progetto delle forme fisiche della città e del territorio. I suoi interessi nel campo delle politiche urbane e dei processi decisionali e di formazione del Piano hanno prodotto lavori di ricerca che hanno riguardato: la pianificazione e la gestione del territorio costiero; la morfologia delle città portuali; il recupero, e in particolare le relazioni fra conoscenza della città antica, recupero edilizio e recupero urbano; lo sviluppo sostenibile dei territori rurali.

Ha portato il suo saluto Francesca Martorano, direttore del Dipartimento PAU, che ha ribadito come i tre cicli di Conferenze abbiano avvicinato la Calabria alle altre realtà nazionali, attraverso relatori che hanno mostrato il lavoro e le progettualità delle 14 Città Metropolitane e internazionali, con i casi di Parigi, Valencia e Tangeri discussi nel primo ciclo.

Ha introdotto i lavori il responsabile scientifico del LASTRE e coordinatore dei cicli di conferenze, la professoressa Concetta Fallanca che ha ricordato l’importanza della giornata per la Calabria, per Locri e per i 4000 luoghi in tutta Italia che vivono la XXII giornata della Memoria per le vittime delle mafie. Lavorare per i “Luoghi di speranza e testimoni di bellezza” vuol dire legare concettualmente la cura dell’ambiente e del territorio a ogni forma di dignità e di libertà degli esseri umani. Un impegno che anche l’Università fa proprio perché la cultura, la sapienza la capacità di discernere, sono valori indispensabili per la crescita di una comunità all’interno di un territorio sano e accogliente. Ricorda anche che in questa giornata sarà inaugurato l’Urban Center della Città di Reggio Calabria nella sede di un bene confiscato alle mafie, unico del suo genere, che appare come un segno di un nuovo corso verso una cultura diffusa e condivisa della legalità.
Presentando il profilo del prof. Bobbio, ha sottolineato come la particolare attenzione verso queste linee di ricerca e il progetto tengano conto di una moltitudine di fattori utili per la costruzione di una vera e propria cittadinanza metropolitana.

Il prof. Bobbio ha iniziato la conferenza descrivendo il territorio della Città di Genova come poco coeso, anche se non disuniforme, dove la Città Metropolitana appare come un territorio sfaccettato e complesso, ricco di identità a volte contrapposte, dove diversi sistemi locali sono in grado di proiettarsi oltre i propri confini e inserirsi in modo autonomo in relazioni a scala vasta, spesso interregionale.
Il suo intervento è stato strutturato in più punti dove sono stati descritti: l’anomalia genovese e le metropoli possibili; le morfologie e gli insediamenti del territorio; il paesaggio; i due “lobi” della metropoli; gli anni della crisi e la ricerca di nuovo sviluppo verso prove di piano.
La conclusione del prof. Bobbio ha portato a riflettere sulle nuove questioni di governance e sugli spunti per il progetto, facendo emergere alcuni temi prioritari costituiti dai servizi pubblici a rete, dalla resilienza e dalla valorizzazione dell’ambiente, dallo sviluppo economico blue & green fino alla costruzione di una nuova governance metropolitana.

La giornata ha visto la partecipazione dei Laboratori di Progettazione urbanistica dei professori C. Fallanca, G. Fera, S. Aragona, A. Barresi. C. Bevilacqua, N. Carrà, M. Ferrara, G. Pultrone e A. Taccone, alcuni dei quali presenti ed hanno partecipato al dibattito.

Il terzo ciclo Metropolis_2030 si concluderà il prossimo 4 aprile 2017 con la conferenza del prof. Francesco Sbetti, INU Veneto che presenterà il caso di Venezia, Il nuovo orizzonte per la Città Metropolitana.

Pubblicità

Pubblicità