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Via Crucis 2015 e Processione del Venerdi Santo

Tre Aprile a Lamezia Terme ore 19,30

Lascio il centro storico in attesa della Processione del Venerdì Santo. Traffico deviato, sensi unici provvisori, vigili urbani ad ogni incrocio, in attesa,  da qualche ora, che la Madonna a lutto passi e dietro di lei Gesù morto…In miserere

Scendo nella periferia del paese e ritorno dove altri sensi unici provvisori e vigili urbani deviano il traffico da stamattina.

Anche qui siamo in una via Crucis contemporanea, in attesa di una processione del Venerdì Santo in cui la Madonna nera implora pietà e attenzione verso i suoi figli.

Seduti da stamani, sull’asfalto grigio, bloccano il traffico, in passaggio, dalla sede della polizia, un gruppo di Africani e Pakistani, fermi.

Attendono che le associazioni di triplo volontariato, con salto carpiato, si interessino a che snelliscano le procedure nelle prefetture, ottengano i permessi di viaggio e possano loro lasciare questo abulico luogo per andare al nord, fuori dalla strettoia del lametino.

Attendono che salga alto il grido delle varie organizzazioni che operano nel sociale socialmente utile ed inutile del nostro sprecante territorio e finalmente abbiano in mano il tanto agognato pass per andare via dal Calvario.

Sui monti di pietra dell’indifferenza quotidiana mille progetti si occupano di loro, e mentre tutti si interessano i sessanta africani sono  lasciati da stamani sul selciato a pregare un Dio che possa ascoltarli.

Dio del Cielo se ci sarai mi auguro che tu un giorno punirai… i dittatori dell’Eritrea, gli scafisti, le truppe mercenarie, il colonialismo e tutte le associazioni che lucrano sul Corpo di Gesù, morto per i peccati che si continuano a fare nella Via Crucis.

Ippolita Luzzo

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