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A Lamezia e Vibo mille pasti per chi vive nel disagio a cura di Chef Mancuso e Lo Schiavo Catering

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LAMEZIA/VIBO. Un pasto per i più bisognosi.  È stata denominata così l’iniziativa solidale in programma da venerdì a domenica prossimi: un intero weekend che vedrà impegnati ai fornelli chef ed esperti di cucina che prepareranno oltre mille pasti che saranno poi offerti a chi vive nel disagio e nella solitudine.

Promotori dell’iniziativa sono Lo Schiavo Catering&Banqueting e lo chef Emanuele Mancuso. Ai fornelli, intenti alla preparazione dei succulenti e prelibati pasti, anche gli chef Luca Caligiuri e Domenico Cognetta.

A far parte della ‘brigata solidale’ anche tutta una squadra di collaboratori composta da Alessio Molinaro, Peppino Cavaliere, Fabrizio Astorino, Antonio Rocca, Rossella Molinaro, Alessandro Cacia, Luca Sacco, Vincenzo De Fazio, Giuseppe Gallo, Michelangelo Crigna, Antonio Matina.

Per la preparazione dei pasti le derrate alimentari saranno offerte dall’azienda Lo Schiavo, leader nel settore catering del Sud Italia. I piatti gourmet saranno poi distribuiti tra Vibo Valentia e Lamezia e precisamente alle parrocchie di Don Saverio Di Bella a Vibo Marina, di Don Vincenzo Varone a Vibo Centro e di Don Carlo Cittadino per la Cattedrale di Lamezia. Saranno coinvolte anche le Caritas locali e diverse associazioni impegnate nel sociale. Lo speciale menù ideato per l’occasione comprende la preparazione di primi, secondi e contorni mentre i dolci saranno forniti dalla pasticceria Zia Lisa di Vibo Valentia.

Gli ingredienti utilizzati per la preparazione delle pietanze saranno rigorosamente a chilometro zero, prodotti ‘made in Calabria’ che sono emblema della dieta mediterranea di cui Chef Mancuso è ambasciatore nel mondo.

I promotori dell’iniziativa si dicono “ben lieti di poter dare il loro contributo in questo difficile tempo che stiamo vivendo, segnato dall’emergenza sanitaria e dalla conseguente crisi economica generata dalla pandemia. Preparare mille pasti non sarà una fatica bensì un piacere e una gioia; fare qualcosa per chi ha più bisogno, per chi sta vivendo con maggiore pesantezza la crisi di questi terribili mesi, non può che gratificarci. Noi mettiamo a disposizione i nostri mezzi e le nostre competenze per dare il nostro aiuto concreto. Forse è solo una ‘goccia nel mare’ ma riteniamo che sia sempre meglio far qualcosa piuttosto che stare a guardare”.