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A Palazzo Con Lo Scrittore: Primo Appuntamento Con Silvio Perrella

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al via rassegna a palazzo con lo scrittore-LameziaTermeit

Palazzo D'Ippolito

E’ iniziata sabato otto giugno a Lamezia una raffinata rassegna suddivisa in tre appuntamenti a cura di Raffaele Gaetano

Presenta così la sua nuova rassegna Raffaele Gaetano, il raffinato A Palazzo Con Lo Scrittore: “Sono felice di presentare questo nuovo progetto in questo palazzo che ha fatto e continua a fare la storia di questa città, che ha visto nella sua lunga vita storie e avventure, e chissà queste pareti cosa potrebbero raccontare ancora. La rassegna nasce dal bisogno e dall’esigenza di valorizzare i palazzi storici privati di Lamezia Terme, ed è un’idea che col tempo secondo me si potrebbe anche esportare in altri luoghi e altre città della Calabria, piena e ricca di beni culturali che meritano di essere valorizzati appieno. Perché c’è un grande bisogno di bellezza, e i palazzi storici privati custodiscono ancora tante bellezze. Peraltro, la moda dei salotti è una moda che risale al ‘700: quindi l’idea di mettere insieme cultura “alta”, filosofia, musica, arte, è un avallo che ha avuto un riconoscimento forte già in epoca illuministica. La mia idea quindi sostanzialmente non fa altro che riproporre nell’odierno ciò che già la cultura settecentesca aveva elevato a sistema”. Il primo palazzo privato scoperto dalla rassegna, l’8 giugno, è stato il Palazzo D’Ippolito, concesso dal marchese D’Ippolito.

 

Prima di entrare nel vivo dell’appuntamento, il docente di estetica ha passato la parola al prof. Francesco Volpe, architetto, che ha illustrato brillantemente i pregi e le bellezze architettoniche nascoste nell’edificio.

Dopo l’excursus artistico, è stata quindi la volta del primo grande ospite di A Palazzo Con Lo Scrittore, Silvio Perrella. L’autore, che da molti anni ha scelto di vivere a Napoli, ha collezionato diverse opere, senza fermarsi mai ad un solo stile ma spaziando dal reportage al romanzo storico fino . tra i suoi scritti più famosi, L’Aleph di Napoli, Calvino (una delle pochissime testimonianze biografiche sul genio e partigiano italiano) e Doppio Scatto, rappresentato anche in teatro da Anna Bonaiuto e Fabrizio Bentivoglio.

 

 

 

 

 

 

Perrella ha spaziato in lungo e in largo tra filosofia, letteratura, storia, biografie illustri, raccontando con estrema scorrevolezza, duttilità e con arte affabulatoria (ricordiamo che conduce diversi programmi radiofonici in Rai) storie ricche di aneddotiche su Calvino, Leopardi, Einaudi, Tomasi di Lampedusa, e molti altri grandissimi artisti, mescolando vita privata e esposizione pubblica, per ritratti sapidi ma intensi.

E a proposito dell’interrelazione fra discipline, ha detto: “E’ bellissimo che Raffaele chiami Proust un filosofo, perché la Recerche è un’opera studiata dai filosofi… almeno quelli bravi. Voi sapete che purtroppo alcuni mettono le materie in compartimenti stagni, quindi o sei una cosa o un’altra: Proust era invece una strana mente, dentro di lui convivono poeta e filosofo. Lui soleva dire ‘più passa il tempo, e più svaluto l’intelligenza, facendo venire avanti la sensibilità’. Mi pare che così lui avesse una percezione delle cose molto nitida, aggiungendo che solo l’intelligenza può dire alla sensibilità tu vieni prima di me.

 

Prossimi appuntamenti:

Sabato 22 giugno con Antonio Cerasa – Palazzo Saladini

Sabato 29 giugno Antonio Forcellino – Palazzo Nicotera

La partecipazione alla rassegna è su invito

 

Valentina Arichetta

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