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Lamezia. A spasso per Acquafredda, la prima escursione promossa dall’associazione Ambrosia

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E’ stata Acquafredda, la frazione più popolata della zona montana dell’ex comune di Sambiase, la prima tappa scelta dall’associazione di Promozione sociale Ambrosia, per il primo dei tre appuntamenti di un nuovo programma di escursioni storico-naturalistiche sul territorio lametino.

Il gruppo, costituito da venti partecipanti tenuti alla rigorosa osservanza delle norme anti-Covid-19, ha iniziato il suo percorso nello spiazzo antistante la Chiesa Madonna del Miracolo di Acquafredda, dopo un breve excursus sulla storia della sua edificazione.

Completamente immersa nel verde, la chiesa a navata unica, i cui lavori di costruzione durarono ben cinque anni poiché d’inverno a causa delle basse temperature gelavano l’acqua e la malta necessari per i lavori (da qui il nome del paesino), è la sola in tutta Europa ad essere dedicata alla Madonna del Miracolo.

Dopo un tragitto tutto in salita e a tratti impervio, a nord del centro abitato tra i boschi naturali e la vegetazione tipica della macchia mediterranea, si è raggiunta la prima tappa: la cosiddetta località “Monachelle”.

 

Di difficile accesso e per lo più ricoperto dai rovi, sorge qui nel verde un rudere risalente all’epoca della seconda guerra mondiale. Tradizionalmente identificato come convento, potrebbe più verosimilmente trattarsi di una base militare, e la presenza di donne con copricapo divenuta ormai leggendaria potrebbe essere giustificata dall’impiego di infermiere volontarie della Croce rossa italiana.

 

Seconda tappa, è stata invece il “Colle dell’Infinito Polveracchio”, famoso sito di monte Mancuso in cui è stato rinvenuto un gruzzolo di monete incuse le cui copie sono custodite ed esposte nella sezione classica del Museo archeologico lametino. Si tratta del più antico tesoretto ritrovato nei territori dell’antica Magna Grecia; esso testimonia che alla fine del VI secolo a.C. la piana era sotto l’influenza di Sibari e che, data la presenza di un panetto d’argento, questa aveva rapporti commerciali con comunità indigene.

Il ‘Colle dell’Infinito’ è anche il posto ideale per godere del panorama, della natura e delle poesie naturalmente, come quelle proposte dagli organizzatori della passeggiata lunga 3 chilometri tra i posti più belli e sconosciuti del territorio lametino.

Il secondo appuntamento, ‘A spasso per Caronte’, è previsto per sabato 3 ottobre. La partenza è fissata alle 16, con ritrovo nei pressi della storica Chiesa di Maria Santissima di Porto Salvo.

Per partecipare è necessario prenotare al numero 333.7413522; si consiglia abbigliamento comodo con l’obbligo della mascherina anti-contagio.

Le tre uscite per le colline lametine vantano il patrocinio del Comune di Lamezia Terme.

Media partner dei tre eventi sono la testata giornalistica on-line lameziaterme.it e liberi.tv.

Alla prossima avventura!

M.F.G.

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