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Abramo CC ci ripensa ma la Fondazione Terina non ci sta

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fondazione terina

Il Presidente di Fondazione Terina, avv. Gennarino Masi, ha informato mezzo raccomandata la Abramo Customer Care e diverse sigle sindacali che l’ente da lui presieduto non ha intenzione di prolungare il contratto in essere

Anzitutto – riferisce Masi – la Fondazione non ha ricevuto nessuna comunicazione in merito, se non a mezzo stampa, quindi rimane valida la lettera di recesso del contratto a decorrere dal 30 giugno 2020 inviata dalla Abramo Customer Care più di sei mesi fa dove la stessa si impegnava a lasciare libero l’immobile da persone e cose entro e non oltre quella data.

L’impegno al suo rilascio è stato ribadito dai suoi rappresentanti che si sono recati nella sede della Fondazione per un colloquio con il presidente, teso soltanto a chiedere un’ulteriore rimodulazione degli arretrati di rimborso delle spese di manutenzione e servizi generali.

La notizia di uno slittamento del rilascio dell’immobile, se fosse vera, non sarebbe quindi assolutamente praticabile, in quanto la Fondazione non ha ormai più interesse alla prosecuzione del rapporto con la Abramo Customer Care in quell’immobile, vista la trattativa in corso con il Ministero di Giustizia che proprio oggi ha effettuato un approfondito sopralluogo sull’immobile.

In ogni caso – aggiunge il presidente – chiedo di smentirla sollecitamente e di assicurare che il call center (ormai già in stato avanzato di smobilizzo, tanto da essere persino privo di fotocopiatori) sarà comunque trasferito in altri locali (eventualmente anche in alcuni più piccoli che la Fondazione è ben lieta di offrire persino temporaneamente), dando così prova che non vi è da parte vostra alcuna intenzione di far saltare le trattative in corso con il Ministero di Giustizia.

Chiedo – conclude Masi – all’Abramo Customer Care di garantire che rilascerà l’immobile nel termine del 30 giugno che ha essa stessa indicato e che va ora rigorosamente rispettato per non provocare alla Fondazione gravi danni da risarcire.