Domenica 12 Luglio 2020

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Albino Luciani, il papa dei 33 giorni

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Papa Albino Luciani Giovanni Paolo
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Il suo è stato uno dei pontificati più brevi della storia della Chiesa. 40 anni fa, dopo 33 giorni dall’Habemus Papam, moriva Albino Luciani, papa Giovanni Paolo I.

 

Il 6 agosto 1978 muore papa Paolo VI, vescovo di Roma dal 1963. Giovanni Battista Enrico Antonio Maria Montini, autore della celebre enciclica Humanae Vitae e che il prossimo ottobre sarà canonizzato da papa Francesco, muore nella residenza di Castel Gandolfo a causa di un edema polmonare.

L’elezione al soglio di Pietro

Il toto papa si accende subito dopo le solenni esequie di Paolo VI. Alla vigilia del conclave che lo elegge pontefice (il primo conclave seguito dai media), il nome di Albino Luciani, patriarca di Venezia, non è tra i principali pronosticabili al soglio di Pietro.
Il 25 agosto i cardinali celebrano alla Basilica di San Pietro la messa Pro Eligendo Romano Pontifice. Al termine della quale si spostano nella Cappella Sistina per iniziare il conclave che porterà all’elezione del 263° papa della Chiesa Cattolica.
Il conclave è breve: al quarto scrutinio una schiacciante maggioranza elegge Albino Luciani.

Un errore profetico

Il 26 agosto, dinanzi una folla crepitante di fedeli, il cardinale Pericle Felici annuncia l’Habemus Papam, commettendo un piccolo errore che si rivelerà in un certo senso premonitore.
Felici comunica il nome del nuovo pontefice come Ioannes Paulus PP. I (Giovanni Paolo I N.d.A.) pronunciando il numero ordinale, numero che si aggiunge solamente postumo, quando un successivo papa decide di avere lo stesso nome.
Albino Luciani, il neoeletto papa Govanni Paolo, dichiara il suo stupore alla notizia dell’elezione al soglio di Pietro: “Ieri sono andato alla Cappella Sistina a votare tranquillamente. Mai avrei immaginato cosa stava per succedere”. Il nome di Giovanni Paolo è scelto per ricordare Giovanni, il suo predecessore nella sede di Venezia, e Paolo, il pontefice che lo ha preceduto.

Il pensiero di papa Luciani

Uomo sorridente, aperto al popolo, ma anche schivo e austero (rifiuterà la tiara papale) papa Giovanni Paolo I è stato eletto pontefice in uno dei periodi più cupi della storia d’Italia e della Chiesa: siamo nel pieno degli Anni di piombo e il ricordo del sequestro e dell’uccisione di Aldo Moro e dei cinque uomini della scorta della precedente primavera è ancora vivissimo nella mente degli italiani.
Albino Luciani è stato un uomo battagliero, ha manifestato il suo disappunto circa il modo di agire della Banca Vaticana sia prima della sua nomina che durante il breve pontificato.

Un papa progressista

Papa Giovanni Paolo I è stato un pontefice progressista, favorevole alla contraccezione consapevole, nettamente condannata da Paolo VI nell’enciclica Humanea vitae, pubblicata dieci anni prima. È sempre lui a mettere fine all’uso nella Chiesa cattolica del plurale maiestatis, limitato ora solo agli scritti ufficiali del papa.
A riprova della sua volontà innovatrice, con la scelta del nome Giovanni Paolo, Albino Luciani ha introdotto un nuovo nome papale rompendo una tradizione di rinnovamento che durava da più di mille anni, da Papa Lando (o Landone) 121° papa della Chiesa cattolica dal 913 al 914.

Papa Albino Luciani Giovanni Paolo

L’ultimo giorno e i sospetti

Mercoledì 27 settembre 1978 Giovanni Paolo I tiene quella che sarà la sua ultima udienza.
Il papa infatti si spegne nella notte tra il 28 e il 29 settembre, 33 giorni dopo la sua elezione, a causa di un infarto miocardico lasciando increduli milioni di fedeli. La sua salma viene ritrovata a letto; tra le mani ha una copia delle Imitazioni di Cristo.
Passa poco tempo perché comincino a levarsi voci sulla sua morte improvvisa; e per via della durata del suo papato oggetto di sospetti a causa del valore simbolico del numero 33 nella storia della Chiesa cattolica e per il mancato esame autoptico sul cadavere, un’azione che ha amplificato le perplessità sulla sua misteriosa morte.

Il successore

Il papa di settembre, come sarà appellato dai media inglesi, è anche ricordato come l’ultimo pontefice italiano: con il suo improvviso decesso giungerà a termine una tradizione secolare.
Il 16 ottobre 1978, difatti, a papa Luciani succederà Karol Wojtyla, polacco di Wadowice, che in sua memoria deciderà di assumere il nome di Giovanni Paolo II, in segno di continuità con le idee progressiste che il predecessore aveva appena iniziato a propugnare.
Il corpo di papa Giovanni Paolo I riposa nelle grotte Vaticane. Nel 2017 è stato dichiarato venerabile da papa Francesco.

Antonio Pagliuso