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Arena Sport Summer 2020: a Lamezia tre giorni di palestra a cielo aperto

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LAMEZIA. A partire da venerdì prossimo, piazza 5 Dicembre, sarà la base operativa della prima edizione dell’ “Arena Sport Summer”, un fine settimana di sport e passione, tra discipline da conoscere e praticare.

 

L’evento, patrocinato dal Comune di Lamezia Terme, è organizzato dall’Asd Muay Thai Lamezia ed è fortemente voluto dal maestro Giovanni Longo che in un’intervista telefonica ci ha raccontato come si svolgerà la manifestazione del quartiere di Sambiase.

Giovanni Longo è un ex atleta e maestro della disciplina thailandese Muay Thai, che in poco tempo e assieme ad un comitato di appassionati lametini costituito per l’occasione, ha dato vita ad un evento unico nel suo genere.

“Arena Sport Summer è una palestra a cielo aperto. Ci saranno varie discipline, dal beach volley al beach soccer, e poi funzionale, calisthenics, spinning e tanto altro. Parteciperanno anche associazioni che organizzano tornei di ping pong, biliardino e non solo. L’animazione sarà a cura di Francesco Stranges. Un programma per tutti i gusti e aperto a tutti insomma”.

Come saranno rispettate le norme per il contenimento del Covid? Avete riscontrato limiti o difficoltà organizzative? Ci saranno particolari indicazioni da seguire?

“L’evento si svolgerà all’aperto e gli spazi sono tenuti a distanza di sicurezza. Abbiamo presentato ovviamente dei progetti e sarà dovere di noi organizzatori garantire la sicurezza di tutti. La gente che assisterà dovrà mantenere le distanze e indossare la mascherina. Non essendo un evento al chiuso non ci sono stati imposti grossi limiti”.

La disciplina principale sarà il Muay Thai. E’ prevista anche la presenza di icone di fama internazionale e nazionale, oltre ai più talentuosi atleti lametini. Può dirci qualcosa in più?

“Si tratta di maestri e pluricampioni mondiali: Filippo Cinti, che vive in Thailandia, col quale collaboro e lavoro; il campione siciliano ancora in attività e che rappresento io, Saro Presti, e altri campioni italiani”.

Che riscontri ha rispetto a quella che può essere definita un’arte più che uno sport? I lametini sono interessati a praticarla?

“Come per tutte le cose nuove, ha bisogno di un po’ di tempo. Io pratico qui sul territorio da qualche anno, e posso dire di aver messo su un bel gruppo, che risponde bene e lavora bene. Voglio però far conoscere meglio questa disciplina, dietro cui si cela una filosofia particolare, uno stile di vita”.

E in merito agli altri sport?

“Il lametino ha sempre risposto bene agli sport. Se prima si praticavano solo le discipline più conosciute, come il calcio o il karate e il judo, oggi sono state introdotte tante discipline nuove e il panorama si è abbastanza allargato”.

Che aspettative avete rispetto alla manifestazione?

“Io mi auguro solo che la gente si diverta e che ci sia entusiasmo. La sola idea di aver fatto qualcosa per la mia città mi riempe di soddisfazione.

Ho fatto un piccolo tributo ad un mio maestro oggi scomparso, che mi ha portato spesso a combattere in Thailandia, Christian Daghio (leggenda italiana del muay thai e della boxe thailandese, morto sul ring a Bangkok). Colgo l’occasione per ringraziare particolarmente la sua compagna Nat insieme a Barbara e Simone, la sua famiglia, per avermi permesso di ricordarlo”.

Appuntamento, dunque, al 4 settembre alle 18 per sostenere lo sport e le occasioni per nascere e rinascere anche e soprattutto in un momento difficile come quello che stiamo vivendo. Non mancate!

Maria Francesca Gentile