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Barbanti: il futuro del Pd in Calabria

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Sebastiano Barbanti - LameziaTerme.it

On. Sebastiano Barbanti

Domenica scorsa, con la proclamazione di Matteo Renzi come segretario nazionale e la nomina della Direzione Nazionale, si è chiuso un bellissimo capitolo ricco di narrazione democratica, di confronti, di idee per il PD.
PdSpente le luci del palcoscenico ora è il tempo di elaborare un consuntivo, fare qualche riflessione e lanciare alcune proposte.
I rappresentanti Calabresi, esprimendo circa il 10% dell’organismo nazionale, hanno sicuramente un peso rilevante; a tutti loro, al ministro dell’Interno Marco Minniti, al governatore Mario Oliverio, al segretario regionale Ernesto Magorno, al sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, ai colleghi deputati Enza Bruno Bossio, Ernesto Carbone, Ferdinando Aiello, Stefania Covello, al presidente del Consiglio Regionale Nicola Irto ed infine ai “millennials” Marco Schirripa e Dario Costantino vanno le mie più vive congratulazioni. Sono certo che potranno dare un grande contributo al Partito che vogliamo costruire tutti insieme.
Dalla disamina dei nomi appare però evidente come l’area centrale della Calabria sia del tutto assente da questa rappresentanza. E’ chiara in ciò la responsabilità della dirigenza in quanto a produzione di strategie di lungo respiro sul territorio, evidentemente la loro visione di partito non ha convinto i vertici romani e, molto probabilmente, sta compromettendo il rapporto con i sostenitori, con gli iscritti, con gli elettori, ponendo gravi ipoteche sul futuro del partito stesso.
Oggi più che mai si rende necessario, quindi, dare un nuovo impulso ricercando una nuova classe dirigente, anche, come ha ben detto il nostro Segretario Nazionale, in quelle realtà associative che sul territorio già operano con impegno, passione e sacrificio. Una classe dirigente che deve essere efficace, dinamica ed efficiente per poter affrontare le sfide nel prossimo futuro.
Invito, quindi, i segretari di circolo, i militanti, i nostri rappresentanti nelle Istituzioni ad unirsi nella richiesta di avvio di questa nuova fase che conduca oltre il commissariamento della Federazione di Catanzaro e consenta di avviare, quanto prima, un sano, virtuoso e democratico percorso congressuale nel quale individuare le persone, le idee e la progettualità politica, su cui formare una nuova classe dirigente adatta al momento e ad affrontare le sfide che ci attendono.
Oggi la differenza la fanno le idee, le proposte, i progetti, la programmazione e la visione di un futuro migliore. L’impegno che un partito moderno deve avere è quello di dare risposte alle tante persone, giovani ed anziani, che specie nella nostra Calabria stentano a trovare nuove soluzioni di vita.
Oggi più che mai al centro della politica dobbiamo riportare le persone ed i loro bisogni, le loro istanze, le loro esigenze e la politica deve essere sempre di più il centro di questa azione di cambiamento, di sviluppo e di crescita che il territorio deve affrontare.
Oggi più che mai diventa fondamentale il lavoro importante dei circoli e degli iscritti, vere anime del territorio, che in sinergia con i rappresentanti istituzionali di tutti i livelli si facciano promotori di un’azione di miglioramento del Partito, sia sotto il profilo organizzativo e sia sotto quello politico, e della maggiore efficacia ed efficienza dell’azione politica del PD in ogni veste, sia critica che costruttiva.

Sebastiano Barbanti

Deputato PD

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