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Biagio Izzo è Picone, un eroe contemporaneo

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Di’ che ti manda Picone fa il tutto esaurito al teatro Grandinetti di Lamezia Terme. Biagio Izzo è Antonio Picone, un eroe dei nostri giorni, in una commedia che fa riflettere e rende omaggio a Elvio Porta.

Biagio Izzo e Rocío Muñoz Morales divertono, coinvolgono e portano a riflettere sugli atavici mali della società italiana. Lo spettacolo Di’ che ti manda Picone, nuovo appuntamento di grande richiamo della settima rassegna teatrale 2017/18 Vacantiandu, organizzata da Nicola Morelli, Diego Ruiz e Walter Vasta, ha avuto come protagonisti l’attore teatrale, televisivo e cinematografico Biagio Izzo e la giovane attrice e conduttrice televisiva Rocío Muñoz Morales.

Lo spettacolo teatrale prende spunto dal film del 1983 diretto da Nanny Loy Mi manda Picone, pellicola che poteva contare sulle interpretazioni di Giancarlo Giannini e Lina Sastri. L’opera, ideata da Lucio Aiello ed Elvio Porta (autore del film morto nel 2016), immagina come è potuto diventare Antonio Picone, a trentacinque anni dalla scomparsa del padre Pasquale Picone che un giorno si dette fuoco in tribunale (al consiglio comunale, nell’opera teatrale) davanti agli occhi atterriti di moglie e figli per poi sparire nel nulla.

Riparte da Antonio, il «figlio di un martire del lavoro», la tragicomica vicenda dei Picone. L’uomo, ora un quarantenne disoccupato e impegnato sentimentalmente con Mara, viene coinvolto in un giro di persone poco affidabili che ne vogliono promuovere l’ingresso in politica. Antonio Picone è depresso e confuso, in lotta con se stesso e con alcune strane presenze che sembrano perseguitarlo – in primis quella del padre che provoca in Antonio una sorta di sdoppiamento di personalità.

Picone, con il sopraggiunto appoggio della futura moglie (e madre di suo figlio) Mara, disdegnerà ogni forma di corruzione, spedirà al mittente ogni compromesso morale (consuetudini naturali per la società in cui vive) rimanendo fedele al suo animo puro. In questo modo otterrà il risultato meritato. Applausi per la compagnia, per Rocío Muñoz Morales (nota anche per essere consorte di Raoul Bova) e per Biagio Izzo, ormai al secondo anno consecutivo di scena al Grandinetti, un ospite imprescindibile delle stagioni teatrali lametine.

Antonio Pagliuso