Gli artisti Caro Gervay e Fosca Democrito al CRAC

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Nell’ambito della Rassegna LIGHTS IN THE STORM si terranno le mostre fotografiche di Caro Gervay e Fosca Democrito presso il Centro di Ricerca per le arti contemporanee di Lamezia Terme. ​

Sarà possibile visitare la rassegna di arti visive, musica e performing arts dal 6 al 19 marzo, con presentazione giovedì 9 marzo, presso il CRAC di Lamezia Terme.

Caro Gervay e Fosca Democrito
Una foto dell’artista Caro Gervay

Un’appassionata viaggiatrice del tempo e dello spazio, CARÔ GERVAY vive e lavora tra Londra e il resto del Regno Unito. La sua passione è rivelare storie per mezzo della luce. Il suo lavoro mette in discussione la fisicità della fotografia e pone l’accento sul rapporto con le “radici”: quelle che ci hanno portato a diventare ciò che siamo e quelle che invece sviluppiamo nella nostra vita quotidiana.
Il suo approccio agli scatti è intuitivo, intimo e sperimentale e prende forma attraverso l’utilizzo di tecniche di stampa rudimentali, che le permettono di oltrepassare il confine del realismo.
A CRAC presenta il progetto “Appearing Act”: una collezione di scritti e immagini improntati su radici/percorsi e cicatrici invisibili.

Una foto dell'artista Fosca Democrito
Una foto dell’artista Fosca Democrito

FOSCA DEMOCRITO nasce a Catanzaro nel 1985. Inizia il suo percorso artistico studiando recitazione a Roma e attraverso questo primo amore si avvicina alla fotografia. Si laurea in Arte Fotografica (BA Photographic Art) all’università’ di Westminster di Londra, approfondendo i temi della stampa analogica e alternativa.
Viaggiatrice instancabile rende protagonisti del suo obiettivo persone, paesaggi e situazioni che incrociano la sua strada alla ricerca di armonia e spiritualità, simbolismo e naturalezza.
Nella sua opera i diversi livelli s’intrecciano e si sovrappongono, a livello concettuale, figurativo e tecnico. La fotografia diventa un puzzle frutto di sogno e realtà, in cui casualità e causalità ricercano armonia e compiutezza all’interno di uno scatto. Il desiderio di raggiungere un aspetto tridimensionale e materico gioca un ruolo importante nella sua estetica, e viene supportato dalle proprietà delle carte artigianali – agenti vive nel processo – che rispondono alla stampa con autonomia e autenticità.
Nella creazione l’immagine digitale incontra l’analogico, la fotografia il pennello, l’antico il presente e ogni ramo ne interseca un altro, raffigurando un microcosmo sinapsico, simboleggiante le molteplici relazioni e possibilità esistenti, specchio del macrocosmo naturale, universale quanto personale – del tutto in cui siamo immersi.

*Le mostre saranno visitabili fino al 19 Marzo 2017, tutti i giorni – eccetto lunedì – dalle 16:00 alle 21:00.

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