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Carta Famiglia. Cos’è e come si usa. Guida alla sua richiesta

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Si estende anche ad i nuclei familiari con un solo figlio a carico la carta servizi offerta dal governo, con la quale sarà possibile usufruire di sconti e agevolazioni presso i punti vendita e i negozi online accreditati

La carta permette alle famiglie con almeno un figlio a carico di usufruire di sconti nei negozi fisici e online, si tratta di una nuova opportunità di risparmio inizialmente riservata solo alle famiglie con almeno tre figli a carico con una età non superiore ai 26 anni e poi estesa anche a nuclei familiari ridotti a causa dell’emergenza sanitaria da Covid19.

Ma come si richiede? È semplicissimo, basta che uno dei genitori sia in possesso delle credenziali Spid, Sistema pubblico di identità digitale, per registrarsi sulla piattaforma web istituita dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri al sito www.cartafamiglia.gov.it, così da procedere con la richiesta e ottenere la carta in pochi minuti.

La card ha un formato digitale, si tratta di un codice identificativo scaricabile in formato PDF, da stampare o da tenere sul proprio smartphone, che permette di accedere a sconti e riduzioni per gli acquisti delle attività commerciali aderenti e può essere utilizzata da tutti i componenti della famiglia. È possibile consultare l’elenco degli esercenti convenzionati sul portale nella sezione dedicata.

E come funziona? È sufficiente mostrare il codice alla cassa di un negozio accreditato per verificare che la carta sia attiva e per applicare lo sconto, mentre per gli e-commerce basta cercare il logo della carta sul portale e inserire il codice prima di procedere con il pagamento.

Anche le attività commerciali che vogliono aderire all’iniziativa possono registrarsi sulla piattaforma, esponendo poi presso il proprio punto vendita il logo che ne garantisce l’adesione.

La card ha una scadenza, per chi ha a carico almeno tre figli è valida fino al mantenimento di tali condizioni, mentre per le famiglie con un numero inferiore di figli a carico ha valenza fino al 31 dicembre 2020.

Felicia Villella