CasaPound: invece delle strade, chiudiamo le frontiere

In Politica On
- Updated

Invece delle strade, chiudiamo le frontiere è la scritta apparsa sui dispositivi fissi installati sul già martoriato manto stradale del Corso Garibaldi durante il periodo natalizio per rispondere a possibili minacce terroristiche.
Invece delle strade, chiudiamo le frontiereComunicato Stampa
Lo striscione, firmato CasaPound, è una risposta all’amministrazione reggina che rimane lontana dal prendere dei provvedimenti efficaci per contrastare un eventuale problema terroristico.
Questi dissuasori sono più un ostacolo per lo scarico merci ai negozianti e un disturbo per i passanti che un sistema antiterroristico efficace e le critiche fatte dalla cittadinanza non hanno tardato a farsi sentire” queste le parole di Federico Romeo, responsabile reggino di CasaPound.
“Non servono a nulla dei blocchi di cemento per fermare una minaccia terroristica. L’unico strumento utile – conclude – è il contrasto all’immigrazione incontrollata, prima causa dell’approdo in Europa dei terroristi. Difendiamo le nostre città, chiudiamo le frontiere”.

Articoli Correlati

Sambiase Vigor Lamezia

Sambiase Vigor Lamezia 1919 5-1, ma lo “spettacolo” è fuori dal campo

Grandi aspettative c'erano alla vigilia del match e per un tempo così è stato (altro…)

Read More...
Procura della Repubblica di Catanzaro

Giancarlo Novelli nuovo procuratore aggiunto di Catanzaro

CATANZARO. "Per me è un onore collaborare con la Procura di Catanzaro, con il procuratore Gratteri, uno dei magistrati

Read More...

Mobile Sliding Menu