Giovedì 9 Luglio 2020

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Coldiretti: gli assaggiatori di salumi per la valorizzazione della salumeria calabrese

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Gli assaggiatori di salumi nuovo fiore all’occhiello per la promozione e valorizzazione dei prodotti calabresi

Molinaro: “Ulteriori possibilità per la suinicoltura calabrese, ma occorre l’accreditamento come regione indenne dalla vescicolare”.

Comunicato stampa:

Ad Acri (CS) si è svolto il primo “Concorso regionale salumi di Calabria” intitolato a Francesco Monaco dirigente Arssa prematuramente scomparso. In tale occasione, la filiera dei salumi di Calabria D.O.P., così importante per la nostra regione, si è arricchita di una nuova figura: i Maestri assaggiatori di salumi che hanno ricevuto il diploma dell’ONAS (Organizzazione nazionale assaggiatori salumi).

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Pietro Molinaro – presidente Coldiretti Calabria

È stata costituita l’ONAS di Cosenza che ha come referente Nino Convertini. “Ciò – commenta Molinaro presidente di Coldiretti Calabria – consente di qualificare sempre di più queste eccellenze agroalimentari e quindi fare cultura e promozione sulla salumeria tipica a Denominazione di origine protetta con particolare riguardo alla razza del suino nero di Calabria. Un plauso – aggiunge –  va sicuramente all’ARSAC per il costante e storico impegno nel recupero e valorizzazione del suino nero di Calabria che vedrà la presenza di alcuni divulgatori tra i primi Maestri assaggiatori di salumi di Calabria”.

È questo un percorso quanto mai interessante che deve trovare ulteriori sinergie, e per questo Coldiretti Calabria ritiene che l’ARSAC deve avviare e consolidare la collaborazione con ANAS (Associazione nazionale allevatori suini). Altro fattore indispensabile è l’accreditamento da parte dell’Unione Europea di regione indenne dalla vescicolare suina. Questa – conclude Molinaro – è una filiera storica e di pregio che ha radici profonde nella tradizione e cultura calabrese e che dell’identità e distintività ha fatto i punti di forza. Adesso con queste maggiori  opportunità ci sarà una crescita qualitativa e una sana competizione per continuare  il percorso di sviluppo e consolidamento della suinicoltura regionale.