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Il collettivo EFFE presenta la Talk con Luca Santese e Marco P. Valli di Cesura

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Il collettivo EFFE presenta la Talk con Luca Santese e Marco P. Valli di Cesura

Il 16 e 17 novembre 2019 si è tenuta una talk organizzata dal collettivo fotografico EFFE che opera da due anni sul territorio calabro nell’intento di diffondere nuovi linguaggi fotografici che concepiscono la fotografia come una forma culturale di espressione

EFFE Collective (Francesco Sirianni, Domenico Mendicino, Valentina Procopio e Giuseppe Cremona) invita i suoi ospiti a partecipare periodicamente a incontri che promuovono il racconto fotografico.

Gli eventi si sono tenuti a Lamezia Terme, al Chiostro di San Domenico, in occasione del Lamezia International Film Festival, e a Gioiosa Ionica nella sede della Bird Production.

I protagonisti sono Luca Santese e Marco P. Valli, membri di CESURA di Pianello Val Tidone, periferia piacentina, e allievi del celebre fotoreporter Alex Majoli (Agenzia Magnum Photos).

Luca e Marco sono gli autori di “Realpolitik”, progetto che ha lo scopo di scrivere con la fotografia un’iconografia politica del presente che confuti e sovverta le attuali logiche di sistema di mercato su cui s’impernia la politica oggi, lontana dai sentimenti e più vicina agli interessi. Realpolitik è autoprodotto da Cesura Publish e ha visto l’uscita di cinque volumi che hanno come oggetto ritratti delle personalità più influenti della politica italiana contemporanea. Il “codice” fotografico usato è satirico, oscuro, tormentato e distopico. L’obiettivo è reagire, non farsi fagocitare da un sistema che sfrutta l’immagine piegandola per le proprie strategie propagandistiche che si prefiggono di creare consensi, utilizzando il virtuale per adescare seguaci. Il volto oscuro del web ha le sembianze di uno scenario consolatorio, una maschera del reale che esalta gli stereotipi al fine di rassicurare e al contempo spegnere il nostro giudizio.

Promuovere eventi, come quello organizzato da EFFE, permette di maturare linguaggi fotografici fuori dagli schemi tradizionali e aiuta a non assopire la ricerca continua nella costruzione di un’identità capace di cogliere il reale attraverso il pensiero critico.