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Comitato “Emergenza Lamezia”: la città ha bisogno d’aiuto

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LAMEZIA. Nessuna data fissata per ora per la grande manifestazione pubblica che dovrà servire per protestare contro la forte situazione emergenziale che la città di Lamezia sta vivendo da mesi. Prima di sfilare per le strade si inizieranno a elaborare idee e progetti per ricostituire unità d’intenti e obiettivi comuni in una città che è più disorientata che mai.

Lo ha detto l’ex consigliere comunale Mimmo Gianturco nell’incontro che stasera si è tenuto al caffè letterario Qmè di via Marconi. Si è trattato del secondo incontro del comitato “Emergenza Lamezia” nato spontaneamente per rispondere energicamente all’inesorabile declino che la città sta vivendo. Emergenza ambientale, rifiuti ammassati per le strade, strutture sportive e culturali chiuse.

Mai Lamezia era arrivata a toccare il fondo così come sta avvenendo da un anno a questa parte con la gestione commissariale. All’incontro del Qmè hanno partecipato associazioni di vario genere (culturali, sportive e di quartiere), comitati per la sanità, organizzazioni del settore produttivo, sindacati, rappresentanti delle consulte studentesche. Presenti anche esponenti di alcuni partiti politici: Pd, Udc, Cdu, Lega, Fratelli d’Italia, Sovranità e Identità nazionale.

Al Qmè c’erano anche gli ex consiglieri comunali Rosario Piccioni e Armando Chirumbolo e l’ex consigliere regionale Mario Magno. Gianturco ha spiegato che il comitato “Emergenza Lamezia” non ha ancora deciso la data della manifestazione popolare “perché è giusto concertarla tutti insieme perché bisogna avviare un percorso condiviso”. L’ex consigliere comunale si è poi espressamente rivolto al comitato “Basta degrado” che ha organizzato la manifestazione di protesta per il prossimo 17 novembre. In riferimento a quanto sta organizzando l’altro sodalizio, Gianturco ha fatto presente che manifestare di sabato non è certo una buona idea. Il sabato mattina molti istituti non fanno lezione e quindi si perderebbe la partecipazione di centinaia di studenti. Inoltre, il Comune di sabato è chiuso e quindi l’auspicabile tappa del corteo nel piazzale di via Perugini non potrebbe essere effettuata. Gianturco ha ribadito che il comitato non ha una connotazione politica, la finalità precipua è quella di riaggregare le tante anime della città “perché Lamezia ha bisogno d’aiuto”. Redazione

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