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Cosenza, Grandinetti “Il centro storico sia motivo di unione di intenti per la sua valorizzazione”

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“…e non di mere battute tra fazioni”

Comunicato stampa:

In una nota, il coordinatore e portavoce del Circolo ZonaDem di Cosenza, Alessandro Grandinetti, cerca di analizzare, in punta di piedi, l’incresciosa vicenda dell’instaurazione della ZTL nel Centro Storico Bruzio.

Il fatto che l’Amministrazione Comunale per cercare di rivitalizzare e rilanciare il flusso di persone, che siano essi visitatori e turisti o semplici cittadini poco conta, nella parte storica, limitando di fatto l’accesso alle auto, non deve lasciarci impauriti di fronte ad un cambiamento di per sé nuovo ed epocale.

Sono molte, infatti, le città che per salvaguardare le sue zone storiche e per meglio favorire la circolazione e ancor di più per migliorare la qualità della vita, decidono di chiudere intere aree al traffico, ma ciò che ci deve interrogare è se questo può causare una vera e propria rottura sociale nella città e addirittura una crisi istituzionale fra i vari soggetti interessati.

Da qui, la legittima richiesta del nostro Padre Arcivescovo di rivedere e meglio riorganizzare il provvedimento che in concreto blocca l’attività non solo dei residenti, dei commercianti ma anche di tutti quelli che a vario titolo frequentano la città vecchia, come per chi va negli uffici della Curia o per chi decide di andare a messa al Duomo, e l’altrettanta legittima risposta del Sindaco, che però in alcuni tratti è caratterizzata da una rigida chiusura, poco incline al cambiamento di idea.

E’ nelle prerogative del primo cittadino fare delle scelte strategiche, ci mancherebbe altro, ma è, altresì, vero che se queste limitano il diritto di molti e se quest’ultimi si trovano inermi dinanzi a tali novità, qualcosa forse non va proprio al meglio o sicuramente svia da quelli che potevano essere i principi originari da cui è scaturita tale scelta. Auspichiamo, dunque, come circolo ZonaDem, che si ritorni al dialogo e si trovino nuove forme di ingresso a Corso Telesio, di fatto, l’unica strada percorribile per entrare nel cuore del centro storico. Ricordiamo, che numerosi e importanti uffici insistono in quell’area, come la Provincia, la Biblioteca Civica e quella Nazionale, il Provveditorato agli Studi, il Teatro, la Casa delle Culture, la Curia, il Liceo Classico e tanti altri ancora.

Non serve neanche chiedere le dimissioni dei Consiglieri che si professano Cattolici, perché ciò influenzerebbe ancor di più il pensiero distorto su questa vicenda di mero carattere amministrativo. Occorre, invece, ridisegnare questo ambizioso progetto, che sicuramente è straordinario nel suo intento ma necessita di modifiche e migliorie. La ZTL magari potrebbe sospendersi la mattina per favorire il lavoro negli uffici ed iniziare ad essere attiva dal pomeriggio in poi, oppure si potrebbero predisporre decine di corse gratuite che da Piazza dei Valdesi accompagnano le persone fino al Castello per poi riscendere dalle strade laterali, lungo Busento e per Corso Garibaldi e viceversa. Insomma soluzioni ce ne sono molte, ma quello che non deve mancare è il rispetto di tutti e soprattutto di tutelare il Bene Comune dei cosentini.

Alessandro Grandinetti
(coordinatore e portavoce – Circolo ZonaDem Cosenza)

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