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Covid, attivati i centri vaccinali di Catanzaro, Cirò e Mesoraca

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L’hub del capoluogo avvierà le somministrazioni a partire da martedì 13 aprile. Gli altri due presidi dal 12. Il presidente Spirlì: «Collaborazione istituzionale sta migliorando l’offerta»

Attivate, da oggi, sulla piattaforma di Poste italiane, la prenotazione delle vaccinazioni per l’hub vaccinale presso l’Ente Fiera Magna Grecia di Catanzaro e per i centri di Cirò e Mesoraca.

A comunicarlo è la Protezione civile regionale.

«Nella giornata di oggi – spiega una nota della Prociv calabrese – è stata attivata la prenotazione, sulla piattaforma di Poste italiane, per l’hub vaccinale presso l’Ente Fiera Magna Grecia di Catanzaro. Il centro sarà inaugurato lunedì 12 aprile, alle ore 15, e le prime somministrazioni inizieranno il giorno successivo, martedì 13 aprile alle ore 9».

«In questa prima fase, sulla base della disponibilità dei vaccini e della capacità di somministrazione – è scritto ancora –, sono state attivate cinque linee vaccinali per un totale di 500 vaccinazioni al giorno. Nei prossimi giorni, le linee saranno portate a 10 con il contestuale raddoppio delle dosi somministrate. Attualmente, possono prenotarsi i soggetti con età superiore ai 70 anni che non presentano fragilità per patologia. Il vaccino anti-covid previsto e disponibile per questa categoria di soggetti è quello di AstraZeneca».

«Anche a Cirò e Mesoraca, nella giornata di oggi – spiega un’altra nota –, sono stati attivati i centri di vaccinazione sulla piattaforma di Poste italiane. I centri, sui quali è già possibile effettuare la prenotazione, inizieranno le somministrazioni lunedì 12 aprile».

SPIRLÌ: «ACCELERIAMO»

«Questi nuovi punti vaccinali – dichiara il presidente della Regione, Nino Spirlì – garantiranno la vaccinazione, e dunque la tutela della salute, in territori finora privi di centri di distretto. La riorganizzazione della campagna continua. Sono molto soddisfatto del lavoro che la Regione sta facendo in collaborazione con la Protezione civile, il mondo delle associazioni, i sindaci dei Comuni calabresi, il ministero della Difesa e l’Esercito italiano. Stiamo collaborando per migliorare e ottimizzare sempre di più l’offerta vaccinale in tutto il territorio regionale. I rifornimenti delle dosi di vaccino sono ormai garantiti».

«Allo stesso modo – aggiunge –, colgo l’occasione per chiarire che quel famoso blocco del 30% per le seconde dosi non è stato mai né dichiarato né confermato dal Governo. Su mia richiesta, il ministro della Salute, Roberto Speranza, durante una conversazione avvenuta nelle ultime ore, mi ha confermato la possibilità di poter utilizzare tutte le dosi di vaccino che arrivano in Calabria».

«Da questo momento in poi, superate anche le incertezze di alcune istituzioni circa il presunto obbligo di mantenere una quota per le seconde dosi – sottolinea ancora il presidente –, possiamo finalmente sciogliere i dubbi e procedere con l’utilizzo di tutte le fiale. Questo significa che chiunque sia inserito nelle categorie autorizzate – non in quella “Altro” – può iscriversi alla piattaforma di Poste italiane, l’unica autorizzata a ricevere le prenotazioni».

«Ai medici di Medicina generale ricordo che la loro categoria ha siglato accordi con la Regione Calabria e con il Governo e che possono, anzi devono, essere parte attiva di tutta la campagna vaccinale. A loro si uniranno, nelle prossime ore – conclude Spirlì –, altre categorie sanitarie che potranno effettuare le somministrazioni presso i propri ambulatori o punti di attività».

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