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Crotone: la salvezza è ancora possibile?

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calcio

12 punti in classifica, frutto di 3 vittorie, 3 pareggi e 17 sconfitte in 23 giornate di campionato

È il ruolino di marcia non invidiabile del Crotone in questo campionato di Serie A 2020/2021. Ultimi in classifica, i calabresi sono distanti 8 lunghezze dal quartultimo posto del Torino ma hanno dimostrato il carattere giusto e la voglia di non mollare mai. E a queste latitudini è ancora fresco il ricordo del miracolo sportivo del 2017.

Salvarsi sarà un’impresa difficile, anche secondo i pronostici sul calcio dei principali esperti, ma Stroppa e i suoi ragazzi ci credono ancora. “Credo nella salvezza e ci crede anche la squadra che in settimana si allena duramente”, ha dichiarato il tecnico ai microfoni dopo la sconfitta per 3 a 0 contro la corazzata Juventus.

Ma al di là delle dichiarazioni, la parola spetterà al campo e i giallorossi devono invertire subito la rotta per mantenere intatte le speranze di permanenza nel massimo campionato. Decisive, molto probabilmente, le prossime cinque giornate. Messias e compagni dovranno vedersela col Cagliari in casa prima di affrontare la proibitiva trasferta con l’Atalanta a Bergamo, ancora il Torino allo Scida, la Lazio all’Olimpico e il Bologna tra le mura amiche.

Tre scontri diretti casalinghi da non sbagliare e che potrebbero dare un significato importante all’ultima parte di stagione. A maggior ragione ora che ci sono un Di Carmine e un Ounas in più nel motore. L’attaccante italiano è in cerca di riscatto dopo un girone d’andata non indimenticabile col Verona. Fin qui non ha ancora segnato ma ha fatto vedere buone cose quando è stato chiamato in causa da Stroppa. Il franco-algerino è andato decisamente meglio: suo il gol della speranza nella sconfitta per 1 a 2 contro il Sassuolo e sue le principali azioni offensive della squadra nelle ultime giornate. La salvezza passerà dalle loro invenzioni e da quelle di Messias, una delle rivelazioni di questa Serie A.

Per salvarsi, però, servirà una maggiore attenzione in difesa. I pitagorici hanno la retroguardia più colpita del campionato, frutto di molti errori individuali e di una propensione costante al gioco d’attacco. Se Stroppa riuscirà nell’impresa di migliorare il reparto arretrato la salvezza sarà ancora possibile. La strada da seguire è quella tracciata dai ragazzi di Nicola nel 2017: dopo una prima metà di stagione disastrosa riuscirono a compattarsi e a subire pochissimi gol nel girone di ritorno, realizzando un’impresa che passò alla storia della Serie A. Un’impresa che i tifosi calabresi sperano di vivere per la seconda volta.