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Elezioni regionali: De Magistris governatore e Tansi presidente di Palazzo Campanella

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Luigi De Magistris candidato governatore e Carlo Tansi, presidente del consiglio regionale. Questo l’accordo tra il magistrato, attuale sindaco di Napoli, e il geologo cosentino che da mesi aveva annunciato la candidatura alla presidenza della regione ed aveva anche presentato tre liste civiche afferenti al suo movimento Tesoro Calabria.

De Magistris e Tansi hanno definito il loro accordo un laboratorio, un progetto politico. Il sindaco e il geologo hanno ribadito che intendono cambiare la Calabria radicalmente e che, con la loro intesa, la terra calabrese può vivere una svolta epocale “perchè al sud – hanno rimarcato – sappiamo cos’è la resistenza, cosa sono le battaglie vere. Progetto di buon governo, idee chiare: il nostro non è un progetto di centrosinistra ma è per tutti coloro che credono in ideali come libertà, bene comune, trasparenza. I calabresi onesti e puliti si possono affidare a noi perchè sono persone libere che non hanno prezzo”. Tansi e De Magistris hanno definito il loro accordo ‘un’alleanza civica’ contro il famigerato Put ( Partito unico della torta).

“La sensazione che abbiamo, dalle interlocuzioni avute, è quella che nel Movimento 5 Stelle c’è un forte interesse per la nostra alleanza civica. E’ un’opportunità anche per loro, vedere nella Calabria un laboratorio che porta alla lotta per i diritti sociali e per la salvaguardia ambientale: con questo progetto si ritorna al civismo attivo. La Calabria può rappresentare un elemento forte di emancipazione dalle trame romane della politica che ci fa mancare l’aria”. Tansi e De Magistris hanno ribadito: “Alcuni ci cercano, altri li cerchiamo spontaneamente. Nel nostro programma c’è un patto con i sindaci perchè – ha incalzato De Magistris- so che significa fare il sindaco al Sud. A me piace pensare che i sindaci possono trovare finalmente un governatore loro alleato, interlocutore privilegiato delle amministrazioni locali e non figura ostile. Per questo tanti amministratori si stanno avvicinando a noi perchè sanno che ascolteremo le istanze che arrivano dal basso”. m.s.

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