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Elezioni regionali. Si può votare per il presidente e per un consigliere ma niente voto disgiunto

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ELEZIONI REGIONALI. In Calabria urne aperte fino alle 23, per eleggere il nuovo presidente della Giunta regionale e i nuovi ‘inquilini’ di Palazzo Campanella. Le operazioni di scrutinio avranno inizio a partire dalle ore 23, subito dopo la conclusione delle operazioni di voto e l’accertamento del numero dei votanti: in Calabria gli elettori sono circa 1,8 milioni.

Sono in totale quattro i candidati che si sfideranno in Calabria: Francesco Aiello (Movimento 5 Stelle, Calabria Civica), Pippo Callipo (Partito Democratico, Democratici e Progressisti, Io Resto in Calabria), Jole Santelli (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, UdC, Jole Santelli Presidente, Casa delle Libertà) e Carlo Tansi (Tesoro Calabria, Calabria Libera, Calabria Pulita). In Calabria la legge elettorale è stata cambiata nel settembre del 2014. È sempre confermato l’impianto proporzionale ma sono cambiate le soglie di sbarramento per poter accedere al consiglio regionale. Anche se collegata a una lista regionale che ha superato l’8%, una lista circoscrizionale per poter eleggere i propri rappresentanti deve ottenere almeno il 4% a livello regionale. L’elettore può esprimere due voti, uno per il candidato presidente e l’altro da attribuire ad un candidato consigliere, iscritto nelle liste collegate a quel candidato governatore. Non è ammesso il voto disgiunto. 
Qualora l’elettore esprima il suo voto soltanto per una lista provinciale il voto si intende validamente espresso anche a favore del candidato presidente collegato a quella lista. Tracciando invece un segno esclusivamente sul nome del candidato presidente, il voto si intende espresso solo per questi, e non può essere attribuito ad alcuna delle liste collegate. Dei 30 eletti in consiglio regionale, 24 saranno ripartiti in maniera proporzionale nelle tre circoscrizioni, mentre i restanti 6 saranno assegnati alle liste che appoggiano il candidato vincitore ma, se queste nel totale dovessero superare il 50%, il premio di maggioranza sarà dimezzato a 3 seggi. Di conseguenza con l’ultima modifica alla legge elettorale sono cambiate anche le circoscrizioni regionali che da cinque sono diventate tre: Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, Cosenza e Reggio Calabria. La scheda elettorale che gli elettori si troveranno davanti è unica in quanto comprende sia i candidati alla presidenza della Regione sia le liste regionali, ciascuna delle quali è collegata ad un candidato presidente. Per votare occorre recarsi al proprio seggio muniti di tessera elettorale e di un documento di riconoscimento in corso di validità e in buono stato, tale da permettere l’identificazione della persona. Oggi si vota anche per rinnovare il consiglio regionale dell’Emilia Romagna dove si recheranno alle urne cica 3,5 milioni di elettori.