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Esercenti contro l’ordinanza che vieta la vendita di alcolici: è illegittima

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Esercenti contro l'ordinanza che vieta la vendita di alcolici: è illegittima

Esercenti contro l'ordinanza che vieta la vendita di alcolici: è illegittima

LAMEZIA. “L’ordinanza è illegittima dal punto di vista giuridico. La circolare Gabrielli vieta la vendita di alcolici in vetro e lattina, non la somministrazione all’interno dei locali. L’ordinanza così formulata paralizza l’attività dei locali pubblici del centro”.

Sono le considerazioni dell’avvocato Luisa Cimino che questo pomeriggio ha presenziato alla conferenza stampa indetta dagli esercenti del centro cittadino che disapprovano l’ordinanza emessa dagli uffici comunali e pubblicata sull’albo pretorio.

L’ordinanza in questione vieta la vendita e la somministrazione di alcolici da stasera fino a domenica prossima, dalle 18 alle 2 del mattino; periodo che coincide con lo svolgimento di Trame, il festival dei libri sulle mafie, e con la Notte bianca organizzata dai commercianti di Lamezia Shopping per la sera di venerdì 22.

“Abbiamo deciso di impugnare l’ordinanza – ha spiegato Cimino – in modo che non si ripetano situazioni simili. Certo anche se il Tar si pronuncerà, la risposta arriverà nei prossimi giorni, quando il festival Trame sarà già finito e sarà anche passata la notte bianca. Ma in ogni caso bisogna agire perché la Gabrielli fa riferimento a manifestazioni ed eventi che prevedono grandi numeri, ovvero la presenza di migliaia di persone e quindi un alto rischio di pericolosità. Certo non è questo il caso di Trame e della notte bianca”.

I gestori dei tanti locali nati in questi anni tra corso Numistrano e vie limitrofe, sono stati rappresentati da Pasquale De Sensi, Mirko Perri, Pierluigi Fragale, Marco Volpe, Felice Saladini e da altri esercenti.

Tutti hanno concordato nel dire che l’ordinanza comunale nei prossimi giorni darà una battuta d’arresto pesantissima alle numerose attività di ristorazione attive nelle vie del centro, con un ingente danno economico.

All’incontro è intervenuto anche Tommaso De Pace, in rappresentanza della Fondazione Trame che ha dichiarato: “Ci teniamo a dire che le regole vanno rispettate ma vogliamo anche ribadire che noi ogni anno organizziamo Trame per promuovere il territorio, per togliere a questa città il marchio cucitole addosso per anni di città del malaffare. Facciamo Trame anche per creare momenti di incontro e di aggregazione, con puro spirito di condivisione”.

Redazione