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Extra di 1500 euro e transazioni a go go: tutti pazzi per il Super Cashback

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Dopo il Cashback e l’Extra Cashback di Natale, dal primo gennaio impazza il Super Cashback del valore di 1500 euro.

Il Super Cashback è parte dell’iniziativa Piano Italia Cashless prevista dalla Legge di Bilancio 2020 ed è collegato al Cashback di Stato che, ogni sei mesi, premia chi effettua il maggior numero di transazioni con strumenti di pagamento elettronici, carte e app, nei negozi aderenti al programma.

Dopo l’extra Cashback di Natale che ha visto un rimborso del 10 per cento per un minimo di dieci transazioni, è iniziato a gennaio il primo semestre che prevede un Cashback del 10 per cento per un minimo di cinquanta transazioni. Il secondo semestre invece va dal primo luglio al 31 dicembre 2021. Infine il terzo semestre, concernente i primi sei mesi del 2022.

Ogni semestre prevede inoltre un Super Cashback extra di 1.500 euro.

Pertanto, sulla base del numero di acquisti fatti, viene stilata una graduatoria con lo scopo di premiare i primi 100mila posizionati.

Questa iniziativa ha naturalmente determinato una “nevrosi” da Cashback ed una crescita spropositata di transazioni al fine di accaparrarsi il fatidico premio, approfittando della totale assenza di limitazioni per quanto riguarda l’importo.

Secondo la classifica ufficiale, aggiornata a pochissimi giorni fa, il primo in classifica, in appena trentotto giorni, ha effettuato ben 1264 pagamenti, dunque almeno trentatré al giorno.

Inoltre, nei giorni scorsi, a un distributore automatico a Caraglio, un uomo ha effettuato ben sessantadue transazioni in soli cinquantacinque minuti per un totale di 6,51 euro.

Per quanto probabile sia spendere una somma simile, non può esserlo altrettanto effettuare un’infinità di transazioni al fine di spenderla; e questo di Caraglio è soltanto l’ennesimo episodio di questo genere, date le tantissime operazioni e micro-transazioni sospette che sono risultate; rese possibili del resto da un errore di valutazione nelle regole che stanno dietro al Cashback.

Il numero delle operazioni effettuate infatti vale di più degli importi spesi e conseguentemente una spesa minima risulta avere lo stesso ed identico valore di una spessa grossa.

Ad oggi per ottenere un piazzamento anche solo temporaneo tra i 100mila, servirebbero almeno cinquecento transazioni, quindi circa dodici alla settimana.

Il trend, di questo passo, sembra destinato a crescere spropositatamente, ma pare che sia stato chiesto al ministero di mettere in atto alcuni provvedimenti allo scopo di migliorare il cashback ed evitarne un utilizzo improprio nonché i pagamenti ravvicinati.

Simona Barba Castagnaro