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Giannuzzi e Mostaccioli: «Perché non utilizzare le Unità Mobili?»

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«Occorre cercare di diminuire la mobilità e gli assembramenti di cui questa pandemia si nutre» affermano Giannuzzi e Mostaccioli (Confartigianato Imprese Catanzaro)

Comunicato stampa

Occorre velocizzare la somministrazione dei vaccini anti-Covid se vogliamo mettere in sicurezza il popolo calabrese e l’economia di un’intera regione! E occorre cercare di diminuire la mobilità e gli assembramenti di cui questa pandemia si nutre e a cui abbiamo assistito inermi in queste ultime settimane.

La Calabria è costituita da tante piccole realtà e, specie nelle aree interne, risiede una popolazione prevalentemente anziana. In quanto soggetti “fragili”, bisognerebbe favorire la loro vaccinazione senza “costringerli” a recarsi a chilometri e chilometri di distanza dalle loro abitazioni, in punti vaccinali che, stando a quanto mostrano i giornali e i tg, sono spesso ingolfati da pazienti in attesa. Pertanto, perché non utilizzare le Unità Mobili? Attraverso questa soluzione si potrebbero evitare inutili e rischiosissimi assembramenti. Inoltre, ogni medico di base potrebbe stilare una short-list di anziani e persone fragili, in modo da dare un impulso alle vaccinazioni, arrecando meno disagi alla popolazione silver e coprendo in modo capillare il territorio calabrese, senza rischiare di dover buttare dosi dei vari vaccini. I metodi per far fronte a questa pandemia ci sono, occorrerebbe soltanto un minimo di organizzazione, quella che a livello nazionale sta mancando, con le poche dosi consegnate alle varie regioni e con le chiusure a singhiozzi di un’Italia che cambia colore in continuazione.

Le piattaforme allestite ad hoc non funzionano a dovere, i soggetti considerati “fragili” mutano di giorno in giorno, tant’è che risale alle ultime ore la novità che escluderebbe i malati di Alzheimer dalla lista di coloro che hanno priorità nelle somministrazioni dei vaccini. Intanto i casi aumentano e viviamo in balia di non si sa cosa.

La tranquillità dell’economia calabrese può trovare conforto soltanto nella tranquillità della salute dei suoi cittadini: per scongiurare altri lockdown e cartine tornasole, dobbiamo rapidamente procedere alle vaccinazioni, tutelando in primis i soggetti più fragili. In virtù anche dell’aumento delle dosi che prossimamente il Governo invierà, non possiamo e non dobbiamo perdere tempo, facendoci trovare ancora impreparati. Dobbiamo batterci perché la nostra regione diventi Covid-free!

“Ami la vita? – diceva Benjamin Franklin – Allora non sciupare il tempo, perché è la sostanza di cui la vita è fatta”.