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Giuseppe D’Ippolito (M5S) ringrazia gli elettori: “Adesso responsabilità enorme”

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giuseppe d'ippolito-LameziaTermeit

Giuseppe d'Ippolito

I ringraziamenti di Giuseppe D’Ippolito, Movimento 5 Stelle.

LAMEZIA. È stato l’avvocato e docente lametino Giuseppe d’Ippolito, candidato del Movimento 5 Stelle per la Camera nel collegio uninominale di Catanzaro-Lamezia Terme, il più votato della provincia di Catanzaro con circa 52.756 voti (42,50%).

Un traguardo importante che gli ha permesso di lasciarsi alle spalle, senza alcuna difficoltà, gli avversari Mimmo Tallini e Antonio Viscomi e che lo ha visto primeggiare anche nella stessa Lamezia, per un totale di 14.665 preferenze e una percentuale del 45,56 %.

Dati importanti che segnano una svolta e sono il segno tangibile di un atto di fiducia di quanti ieri, armati di tessera elettorale, si sono recati alle urne a esprimere le loro preferenze.

Anche per questo motivo il neo eletto deputato pentastellato ha deciso di ringraziare tutti con un messaggio:

beppe grillo - pino d'ippolito - di maio
beppe grillo – pino d’ippolito – di maio

“SISTEMA KO, ORA COSTRUIAMO IL FUTURO

Sono stato eletto al termine di una lotta politica contro i giganti: il “re” di Catanzaro Mimmo Tallini – Forza Italia, con tutto il suo apparato di potere, e il vicepresidente della Regione Calabria, Antonio Viscomi.

Il MoVimento 5 Stelle ha conquistato la Calabria. Nel resto dell’Italia, ha superato tutti gli altri partiti, nonostante i veleni, le menzogne e le strumentalizzazioni delle settimane scorse.

Abbiamo DISINTEGRATO un’intera classe politica, abituata agli accordi, agli scambi, ai favori e alle promesse a catena. Una classe politica che da noi ha distrutto diritti, servizi e speranze; che ha gestito potere, risorse e amministrazioni pubbliche, aumentando lo spopolamento, i debiti di Regione e Comuni, la sfiducia e la rassegnazione dei cittadini.

Abbiamo vinto perché voi, elettori consapevoli e liberi, li avete bocciati. Avete usato L’ARMA DELLA MATITA, votando in coscienza e licenziando un intero sistema, inutile quanto rovinoso.

Con voi abbiamo dunque compiuto un’impresa storica, mandando a casa i “padroni” di Catanzaro Domenico Tallini e Piero Aiello, il “Cinghiale junior” Andrea Gentile (figlio del più noto “raiss” Antonio), il piddino Ferdinando Aiello, i “fuggitivi” Franco Talarico, Antonio Scalzo e Pino Galati (che ha perso ad Avellino), il Pd Nicodemo Oliverio e tutta la sua retorica, il voltafaccia per eccellenza Giacomo Mancini junior, il vertice di Sorical Luigi Incarnato e indirettamente gli Sculco di Crotone, che hanno perduto il loro feudo elettorale.

Una BONIFICA STRAORDINARIA, finalmente, che ci permetterà di lavorare insieme a voi calabresi, che ci avete voluto per cambiare e governare nel vostro esclusivo interesse.

Consentitemi di dire che questo risultato ha radici lontane: è il frutto di un lavoro paziente e quotidiano di informazione, di esempio, di impegno reale sul territorio. Ricordo, a tal proposito, le nostre denunce contro gli imbrogli nella sanità, contro le discariche abusive, le porcherie nel settore dei rifiuti, lo strozzinaggio in campo fiscale e gli abusi del governo e degli uffici regionali. E ricordo le chiamate alla partecipazione; per esempio nella piazza di Lamezia Terme, quando davanti a 8mila persone presentammo la nostra proposta di legge di iniziativa popolare, che i vecchi partiti hanno sepolto in Consiglio regionale, pur conoscendone l’utilità: riduzione degli sprechi sanitari e della burocrazia delle aziende della sanità calabrese.

Adesso COMINCIA UNA NUOVA FASE. Abbiamo una pattuglia straordinaria di parlamentari 5stelle calabresi. Soprattutto, abbiamo voi dalla nostra parte, contro inciuci e sgambetti contrari al voto popolare di ieri.

Come anticipato, sarò il parlamentare del territorio di Catanzaro e Lamezia. Sarò subito operativo appena dopo l’insediamento. Intanto GRAZIE DI CUORE, per la vostra risposta, che ha un senso e un valore unici. Adesso abbiamo una responsabilità enorme, per cui dobbiamo agire con piena coscienza e con tutta la saggezza e la morale richieste dal compito che ci avete assegnato”.

V.D.