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“La strada che non c’è” ospite di Buongiorno Regione Tg3 Rai Calabria

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“La strada che non c’è” - Lameziatermeit

“La strada che non c’è”

La strada del “Medio Savuto” Catanzaro-Cosenza

Comunicato stampa:

Giovedì 23 novembre alle ore 7.30 gli attivisti del comitato “La strada che non c’è” (che dal 2011 si occupano di questa difficile vicenda) saranno presenti nel programma “Buongiorno Regione” che andrà in onda in diretta su Rai Tre e parlerà anche della ormai famosa arteria stradale che dovrà collegare Catanzaro e Cosenza attraversando l’entroterra delle due province nella zona centrale della Calabria.

“La strada che non c’è” - Lameziatermeit
“La strada che non c’è”

Nel corso del programma ci sarà un collegamento da Decollatura, località  Santa Margherita, dove con la giornalista Emanuela Gemelli saranno presenti gli attivisti del comitato, i cittadini e le associazioni che potranno testimoniare la grave problematica che vive il territorio per la mancata realizzazione di questa importante opera e sarà anche l’occasione per chiedere il completamento della suddetta strada a scorrimento veloce, strategica per tutta la regione, nel più breve tempo possibile.

La Rai sta dedicando, tutti i giorni dal 20 al 25 novembre, dei servizi di approfondimento sulle opere incompiute o incomplete di tutta Italia e nel corso della trasmissione che dà il buongiorno ai Calabresi, ben diretta dalla sede dal bravo Riccardo Giacoia, di giovedì prossimo, gli obiettivi delle telecamere della tv di stato saranno puntati su questa strada.

galleria da completare della strada che non c’è - Lameziatermeit
galleria da completare della strada che non c’è

Ricordiamo che questa infrastruttura doveva collegare l’autostrada (in provincia di Cosenza) con la strada dei due mari (provincia di Catanzaro) e che i lavori sono iniziati a fine anni ottanta e ad oggi sono stati aperti solo quattro chilometri (percorribili) circa su più di trenta chilometri complessivi e la stessa, se completata, darebbe una grande boccata di ossigeno ad un importante comprensorio con un bacino di utenza di più di 20.000 abitanti dove le strade rimaste aperte sono obsolete e con numerosi divieti al transito ai mezzi pesanti, ed è nello stesso tempo fondamentale per tutta la Regione.

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La strada del “Medio Savuto” Catanzaro-Cosenza a “Dalla vostra parte” su Rete4

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