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L’artista lametino Raffaele Mazza vince medaglia e Attestato d’Onore a Palazzo Pontificio

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Raffaele Mazza

Raffaele Mazza porta nuovamente ai massimi livelli il nome di Lamezia

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Comunicato stampa:

Se il 2016 è stato un anno indimenticabile per i numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali ottenuti, di particolare rilevanza, la donazione di un’opera scultorea sul Sagrato della Basilica di San Pietro a Papa Francesco, il Monumento ai caduti donato alla Città di Lamezia Terme e al 2° Reggimento “Sirio”.

Il 2017 è stato un anno altrettanto indimenticabile, ma straordinario per la valenza degli eventi e dei numerosi premi e riconoscimenti nazionali e internazionali, in cui l’hanno visto protagonista. Infatti apre con un’importante e storico evento: il 04 gennaio 2017 per la prima volta l’arte contemporanea, con un atto di donazione, entra far parte del Museo Diocesano di Lamezia Terme.

Cosi come riportato su una nota dell’A.M.E.I. (Associazione Museo Ecclesiastici Italiani) il Museo Diocesano di Lamezia accetta la sfida del Contemporaneo, proprio con la sua opera più significativa, dal titolo “LA PASSIONE”.

Inizia così un’escalation di successi, riconoscimenti e pubblicazioni in diversi cataloghi d’arte, vince le selezioni per Rassegna Internazionale d’Arte Contemporanea presso Complesso Monumentale del Teatro dei Dioscuri al Quirinale, il “Premio LUPIAE”, in ben due sezioni pittura e scultura, il “Premio PALLADIO”, il Premio ROTARY CLUB di Lamezia Terme “Valter Greco”, il “Premio LEVANTE Otranto 2017”.

È semifinalista al Concorso dell’Arte “NATIONAL GALLERY 2017”, a Londra vince il Premio Internazionale di Arti Visive “DIANA’S WALK” dedicato alla Principessa Lady Diana, in questa occasione è insignito del titolo onorifico di “PROFESSORE di Accademia” e la sua biografia viene pubblicata unitamente a tre immagini dei propri lavori nell’omonimo catalogo, alcune delle cui copie saranno donate dal Cav. Flavio De Gregorio a Buckingham Palace.

È conferito il titolo di finalista al Premio Accademico Internazionale di Poesia e Arte Contemporanea APOLLO DIONISIACO; Vince le selezioni su 2000 candidati provenienti da tutto il mondo, al Premio Internazionale Arte Contemporanea Arte Salerno 2017, con la direzione artistica delpProf. Vittorio Sgarbi.

Riceve il titolo di finalista nella sezione Scultura al Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti. È Selezionato dal Prof. Vittorio SGARBI e Salvo Nugnes con l’opera “la Creazione” all’evento internazionale “Spoleto Arte Verso Caravaggio” ricevendo un Testo Critico nella splendida isola di Malta. Vince il prestigioso “LEONE ALATO” con l’opera “Ecce Homo” all’evento internazionale di Arte Contemporanea “Viva Arte Venezia” in occasione della 57^ Biennale di Venezia.

A novembre la sua arte “vola” oltreoceano con l’invito, alla Sala Stampa della Camera dei Deputati in occasione dell’evento “Miami Meets Milano”, a Miami, inoltre la sua opera è inserita nel prestigioso catalogo “Editoriale Giorgio MONDADORI”.

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Per arrivare alla chiusura di quest’anno “memorabile”, con l’evento internazionale di Arte Contemporanea “Art Festival” a Palazzo Pontificio un luogo di prestigio così come dichiara il dott. Carlo Marraffa, direttore della Galleria La Pigna sede espositiva centrale dell’UCAI (Unione Cattolica Artisti Italiani) facente parte delle Associazioni del Vaticano sottolineando il fatto che la stessa è stata fondata nel 1947dal Pontefice Pio XII e per l’appunto l’evento è ospitato proprio nello Stato della Santa Sede.

La dott.ssa Manuela Van, Storico d’arte descrive questo evento spiegando come nel mondo dell’arte, pur partendo da impostazioni concettuali diverse, si può trovare sempre un punto d’incontro tra le varie realtà stilistiche.

L’Art Festival a Palazzo Pontificio è un’iniziativa originale, di significato sperimentale, dove le due opere a confronto che verranno esposte in questa sede, saranno visibili come fossero appunto in simbiosi l’una con l’altra.

In questa rassegna artistica la volontà è quella di far emergere a tutti i partecipanti il timbro della loro ricerca, nel tentativo di trovare e di costruire la dimensione informale, astratta, concettuale della ideologia massimalista, quegli elementi figurali, tracce di una individualità di una identità smarrita sintetizzata in un contesto culturale moderno.

In tal caso si potrebbe anche parlare di una sorta di metamorfosi tra realtà razionale, interpretativa e creatività artistica dove la memoria storica, ad oggi culturale, non può essere concepita al di fuori della nostra provenienza e quindi dal fluire della storia e dall’evoluzione di ogni personalissimo senso artistico.

Il potere evocativo dell’arte è sempre in grado di suscitare emozioni e riflessioni che si integrano ai confini, a volte anche in maniera stridente, dell’ambiente circostante.

Sullo sfondo dell’indagine, le tendenze decisive nella comunicazione di oggi con la profonda ristrutturazione dei linguaggi e degli strumenti espressivi, si ampliano gli orizzonti dell’ispirazione insieme all’accesso di nuovi sensi linguistici.

Il mondo della vita e il mondo interiore si mescolano e si sovrappongono per far emergere nella loro complessità i rapporti fra attività artistica, universo professionale e vita sociale. È proprio in questo meraviglioso contesto che l’artista lametino Raffaele Mazza è premiato dal presidente della Galleria Il Collezionista Roberto Giuliani dal dott. Gabriele Giuliani e dalla giornalista e critico d’arte  dott.ssa Mara Ferloni, con una medaglia e un Attestato d’Onore per le opere “Calvario” e “Anime in Amore” inserite entrambe nell’omonimo catalogo dell’evento.

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