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Lamezia. Acquedotto Sambuco: e adesso vergognatevi tutti!

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“Rottura acquedotto Sambuco, disagi in diverse zone”. “Lamezia, possibili disservizi per riparazione acquedotto Sambuco”. “Ennesima rottura acquedotto Sambuco, disservizi in Città”. “Disservizi per interventi su Acquedotto Sambuco”. “Lamezia, acquedotto Sambuco: nuova perdita”.

Questi sono solo alcuni dei titoli che più frequentemente si leggono tra le notizie di cronaca della stampa locale lametina.

I disservizi dell’acquedotto Sambuco che tutti abbiamo imparato a conoscere e sui quali abbiamo tristemente iniziato a ironizzare, come si legge nei tanti commenti degli utenti che alternano rassegnazione e rabbia, sono praticamente all’ordine del giorno.

Le frazioni di Sambiase e Caronte, quelle sistematicamente colpite dalle rotture sul sistema di adduzione dell’acqua potabile in gestione So.Ri.Cal., subiscono – si stima – circa trenta guasti all’anno.

Una vera e propria piaga, un’emergenza ignorata, senza colpe e senza colpevoli.

Il disservizio che anche in questi giorni sta interessando l’area, in particolare, non solo si sta protraendo senza precise e attendibili indicazioni circa il ripristino, ma ha portato anche alla vergognosa chiusura di alcuni Istituti Scolastici a causa dell’inagibilità dei bagni.

Quanto e cosa dovranno subire ancora i cittadini prima che si intervenga con provvedimenti definitivi, che siano in grado di soddisfare e garantire la disponibilità di un bene di prima necessità come l’acqua?

Nel tempo in tanti hanno promesso interventi e prese di posizione, conclusi sempre in un nulla di fatto.

Raccogliendo la frustrazione di quanti sono costretti a tollerare la situazione e la passività di chi avrebbe potuto muoversi per cambiare lo stato delle cose, ci chiediamo se i candidati delle vicinissime elezioni regionali siano pronti a mettersi una mano sulla coscienza così come noi siamo chiamati a metterla sulla matita, rendendosi finalmente capaci non solo di promettere ma anche di mantenere.

Maria Francesca Gentile