LameziaTerme.it

Il giornale della tua città

Lamezia. Aiello (M5S): “Aggredire le emergenze lavoro, sanità e ‘ndrangheta”

2 min read

LAMEZIA. Francesco Aiello in piazza San Domenico insieme al ministro Di Maio, ai deputati e ai candidati pentastellati per parlare della sua idea di Calabria.

 

Manifestazione molto partecipata quella che il Movimento 5 Stelle ha organizzato in piazza San Domenico per il comizio del ministro degli Esteri Luigi Di Maio e per ascoltare il candidato governatore Francesco Aiello, docente all’Univeristà della Calabria. Al fianco del candidato e dell’esponente di governo la deputazione calabrese, alcuni parlamentari arrivati per l’occasione dalla Campania, il viceministro all’Economia Laura Castelli e il sottosegretario alla Cultura Anna Laura Orrico. Sul palco anche i candidati calabresi alle regionali di domenica prossima. Molto acclamato il comizio di Di Maio così come è stato accolto con grande entusiasmo anche il discorso del professore Aiello. “Dobbiamo far parlare i territori, dare una speranza alla regione – ha detto l’aspirante governatore – Diciamo ‘no’ al blocco unico e indistinto del centrodestra e del centrosinistra, frutto dei compromessi di palazzo che caratterizzano il degrado della nostra regione”. Aiello ha rimarcato: “Dobbiamo rispondere alle esigenze della Calabria, dobbiamo aggredire le emergenze che sono sanità, corruzione e lavoro”.

Per il docente dell’Unical “Serve una rivoluzione culturale per riprenderci gli spazi della politica in favore dei territori. Il corpo unico indistinto del centrodestra e del centrosinistra non ha un programma, non ha proposte politiche. Non ha idee su come colpire la merda della Calabria: la ‘ndrangheta”. In riferimento agli alti candidati alla presidenza della regione, ha commentato: “Non c’è confronto, non c’è dialogo. Non ho avuto modo di discutere con Callipo e con la Santelli sui temi del declino di questa regione, su come vogliono contrastare disoccupazione; su come vogliono organizzare il turismo e l’agricoltura. Su come vogliono pensare ad una prospettiva di innovazione. La politica – ha concluso Aiello – deve pensare a strategie credibili. Ragionare sui contenuti. Noi abbiamo una missione che stiamo portando avanti con successo”.