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Lamezia. Un Anthurium nel cuore, nominati i vincitori

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premiati anthurium

Nell’ultima caldissima serata di luglio nella suggestiva location della tipografia Grafichè Perri, si è svolta la premiazione della prima edizione del concorso letterario “Un Anthurium nel cuore” indetto dall’associazione culturale lametina Un Anthurium per Francesco, in memoria della professoressa Valeria Montalto

Un evento all’insegna della poesia e della musica, ricco di emozioni incentrato sul ricordo di due persone tanto care alla nostra città, il presidente dell’Anthurium Francesco Ruberto e la professoressa Valeria Montalto, prematuramente sottratti all’affetto dei loro cari.

Si è svolta nell’ultimo giorno di luglio la premiazione della prima edizione del concorso letterario “Un Anthurium nel Cuore”, un bando lanciato lo scorso anno, dal tema libero, dall’associazione culturale Un Anthurium per Francesco e che ha visto una attiva partecipazione da poeti di tutto il territorio calabrese; si sarebbe dovuto espletare lo scorso marzo, ma che a causa dell’emergenza covid è stato rimandato.

Un momento conviviale particolarmente intenso che ha confermato come la nostra città abbia bisogno di eventi culturali per il bene dello spirito e dell’animo cittadino stesso.

La serata è stata presieduta dal sindaco Paolo Mascaro e dagli assessori Giorgia Gargano e Luisa Vaccaro, oltre che dalle cariche religiose di don Domenico Cicione e padre Giovanni Cozzolino.

A dare il via sono state le commoventi parole del professor Gaetano Montalto, che con non poca emozione ha condiviso con la platea una inedita poesia della figlia Valeria alla quale il concorso è stato dedicato.

Sono seguite le letture dei dieci componimenti finalisti sotto la guida della voce narrante della soprano Enza Mirabelli, accompagnata dalle delicate note della giovane violinista Debora Stranges.

La giuria, composta dal critico e professore Tommaso Cozzitorno, dalla padrona di casa Nella Fragale e dalla scrittrice ed editor Laura Montuoro, ha decretato così il nome dei tre compositori che sono saliti sul podio:

  • Primo classificato: Giovanni Mazzei con la poesia A mmianzu a via;
  • Secondo classificato: Antonietta Muraca con la poesia Terra Mia;
  • Terzo classificato: Rosetta Mascaro con la poesia Vecchia Sambiase.

La valutazione è stata basata su una griglia dai parametri preimpostati che ha cercato di dare oggettività alla soggettività che un’opera letteraria come la poesia suscita.

Per riprendere le parole della dottoressa Gargano, l’etimologia della parola poesia risiede nel greco poìesis ed indica la capacità del “fare dal nulla”, un concetto che potrebbe essere ampliato alla fame di cultura della nostra amata città, placabile con piccoli episodi di spessore come quello della scorsa sera, basata semplicemente sull’uso artistico della parola.

Felicia Villella