Domenica 12 Luglio 2020

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Lamezia, apre il centro unico vaccinazioni nel vecchio ospedale di Colle Sant’Antonio

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LAMEZIA TERME – Il Centro unico vaccinazioni del Distretto di Lamezia Terme ha ufficialmente aperto i battenti questa mattina con una cerimonia inaugurale cui hanno presenziato autorità sanitarie e istituzionali. Il nuovo centro ha sede al primo piano del vecchio ospedale di Colle Sant’Antonio, in via Sottotenente Notaro.

Il nuovo presidio ha 3 ambulatori e, per i primi tempi, funzionerà solo due giorni a settimana; l’obiettivo dei sanitari è quello di rendere il centro attivo h12 dal lunedì al venerdì. A tagliare il nastro dell’inaugurazione il direttore generale dell’Asp Giuseppe Perri, il direttore sanitario aziendale Amalia Maria Carmela De Luca, il direttore amministrativo aziendale Giuseppe Giuliano, il direttore del dipartimento di Prevenzione Giuseppe De Vito, il direttore del presidio ospedaliero unico Antonio Gallucci, il responsabile della struttura semplice Vaccinazioni Rosario Raffa e la dottoressa Maria Rosa Cristiano.

 

Il Comune è stato rappresentato dalla componente della commissione straordinaria Maria Grazia Colosimo. A benedire i locali riqualificati e restituiti alla collettività mons. Tommaso Buccafurni. “Con questa nuova struttura il servizio vaccinazioni viene potenziato, reso più moderno e funzionale –ha dichiarato Perri – Una nuova struttura era necessaria per rispondere alle tante istanze del vasto bacino di utenza che ricade nel comprensorio lametino”.  Il dg ha fatto notare che il centro unico vaccinazioni è stato realizzato in un contesto in cui esistono già altri servizi importanti come igiene degli alimenti e della nutrizione, l’unità operativa di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro, il servizio veterinario, il servizio di igiene. Presidi sanitari di rilevante importanza per la salute pubblica e anche determinanti per far rinascere il vecchio ospedale di Colle Sant’Antonio che rischiava di diventare una delle tante strutture lasciate all’incuria e all’abbandono e che, invece, grazie a questi servizi ritorna a essere utile per l’intera comunità del lametino.